Il Comune di Farra “re” dei gemellaggi Premio dall’Aiccre

FARRA C’è anche Farra d’Isonzo fra le municipalità regionali-modello in materia di gemellaggi e cooperazione internazionale. Pochi giorni dopo l’insediamento della giunta Turchetto, il piccolo comune ha realizzato a tempo di record un progetto risultando l’unico isontino fra i 10 vincitori del premio relativo al Bando gemellaggi 2019 promosso da Aiccre Fvg. Si tratta di un premio complessivo di 55 mila a fronte di una progettazione che prevede un impegno complessivo di circa 125 mila euro. A Farra l’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa ha consegnato 4.800 euro. Alla cerimonia di Palmanova sono stati premiati anche Pordenone, Sacile, Ronchis, Basiliano, Tricesimo, Bagnaria Arsa, Codroipo, Rive d’Arcano e San Dorligo della Valle.

Il presidente di Aiccre Fvg, Franco Brussa, ha ricordato come siano stati ben 18 i partecipanti che si sono cimentati in un bando per la realizzazione di un gemellaggio che aveva come criteri di selezione la qualità del contenuto del progetto e le sue ricadute sociali ed economiche. Brussa ha sottolineato come il gemellaggio possa rappresentare un’occasione straordinaria per “costruire” dal basso un’Europa federale. «I gemellaggi – ha detto - oltre che rafforzare la partecipazione dei cittadini alle vicende della loro comunità locale, ne riscoprono l’identità valorizzandola in un mondo sempre più globalizzato ed esposto ai rischi dell’omogeneizzazione». Nel corso della cerimonia è stato ricordato anche l’impegno di Aiccre nell’organizzare la Summer School a favore degli amministratori, la cui terza edizione avrà avvio l’1 settembre. Questa iniziativa, accanto al Bando gemellaggi (azioni entrambe realizzate su delega della Regione), pongono Aiccre sempre più quale riferimento per le azioni dei Comuni in ambito europeo.

Farra vanta rapporti di amicizia con l’ungherese Zavalovo, con la quale sta ragionando su un ampliamento delle iniziative di scambio. Più in stallo il rapporto con l’austriaca Oberaich, il cui comune è stato oggetto di fusione. Il sindaco Turchetto ha sottolineato i contenuti del bando: «Uno stimolo per gli amministratori locali al fine di rafforzare il legame della loro comunità e proiettarsi verso iniziative che contribuiscono a creare cooperazione reale fra le persone e solidarietà che devono essere alla base di ogni seria azione amministrativa. Potenzieremo, assieme all’assessore Pierino Blasig, il tradizionale scambio fra alunni delle scuole con Zavalovo: ma il sogno è un ampliamento dei rapporti anche a livello culturale. Penso ad un percorso comune sui costumi e le radici dei nostri popoli, nel quale il nostro Museo della Civiltà contadina può giocare un ruolo trainante».

L.M.

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