Il sindaco Cisint: «Investire su portualità e crocieristica»

la strategia
Una realtà complessa quella di Monfalcone «dove c’è il maggior stabilimento di tutto il gruppo Fincantieri inserito nel cuore della città« ha ricordato il sindaco Anna Cisint nel suo discorso all’evento della consegna di Msc Seashore. Una città fatta di addetti e lavoratori che hanno saputo “interiorizzare” la complessità che è diventata il segreto del Know how di Fincantieri (saper gestire la complessità della costruzione delle navi). «Nei suoi oltre 110 anni di storia, più volte il cantiere navale di Monfalcone si è trovato a dover ricominciare e a dover reinventarsi un ruolo e una missione - ha ricordato il sindaco - ma è sempre ritornato ad essere leader mondiale. Msc Seashore rappresenta la continuità di questa storia». Una nave, ha ribadito il primo cittadino «contrassegnata da nuovi eccezionali primati produttivi: l’alta innovazione, la tecnologica, la sicurezza, la funzionalità, lo stile, il design e la bellezza, che la rendono esclusiva. Monfalcone è fiera di essere in qualche modo parte, con la qualità delle sue produzioni navali, del successo di una società di primario valore internazionale e dalle indiscusse capacità imprenditoriali e di investimento». Una città che «vuole essere protagonista di questa stagione che, con tutto il necessario realismo, rientra nelle prospettive delineate dal nuovo piano regolatore portuale. Monfalcone che realizza le più grandi navi da crociera ne è diventata anche uno scalo con presenze che si rinnoveranno, intanto, per tutta l’estate sino a ottobre. Si può comprendere il valore sentimentale nel vedere che quelle navi che si realizzano in questo stabilimento, tornano con a bordo i passeggeri per cui sono state costruite ma anche la prospettiva del valore economico e dei posti di lavoro». Secondo l’amministrazione «lo sviluppo della portualità fa parte del disegno di futuro della città, ed è una delle scommesse che stanno prendendo corpo in questi anni, grazie al nuovo piano regolatore portuale, agli investimenti per le infrastrutture, all’impegno comune svolto in sinergia anche con la Regione e l’Autorità di Sistema, all’ampliamento delle aree, fra le quali rientra anche quella ora occupata dalla centrale. Nello sviluppo della nostra portualità, a cui puntiamo con molta intensità, la crocieristica è una chance importante di crescita occupazionale e Monfalcone, assieme alla capacità di produrre le più grandi e belle navi, può offrire allo stesso livello l’accoglienza, l’ospitalità e i servizi necessari». —
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