Primo incontro conoscitivo fra l’ex senatore e i civici di At Laterza: «Corriamo da soli»

verso il voto
Francesco Russo tende la mano a Riccardo Laterza, che però tira dritto e ribadisce l’equidistanza di Adesso Trieste da entrambi gli schieramenti tradizionali.
Gli sfidanti del sindaco Roberto Dipiazza si sono parlati di persona per la prima volta recentemente. È stato un incontro «conoscitivo» quello tra il candidato in pectore del centrosinistra e i due portavoce della nuova realtà civica, che si pone come forza di rottura rispetto agli ultimi decenni di amministrazione comunale: oltre a Laterza era presente anche Giulia Massolino. I civici sostengono che l’iniziativa di incontrarsi non è partita da loro. «Parlo con tutti quelli che hanno idee positive per il cambiamento di Trieste – spiega dal canto suo Russo –. E loro ne hanno molte che assomigliano a quello che dico da tempo, anche nel mio libro. Programmi largamente sovrapponibili. Attenzione ai giovani, alle periferie e a nuovi modelli di partecipazione. Ma soprattutto l’idea che questa città deve cambiare passo. L’obiettivo è la discontinuità rispetto all’attuale classe dirigente. Vorrei inoltre spiegare loro meglio quanto stiamo facendo sul Porto vecchio».
A dimostrazione del comune sentire su alcuni temi, ieri Russo ha firmato la petizione online di Adesso Trieste che chiede all’amministrazione comunale il blocco delle trattative con i colossi della grande distribuzione sul Mercato coperto (vedi articolo sopra). E di fronte alla chiusura di Laterza, il consigliere regionale del Pd afferma: «Ci ha tenuto a sottolineare gli aspetti che ci differenziano, ma mi pare il minimo. I giovani devono fare i giovani. È giusto che ognuno abbia le sue iniziative, ma mi sembra ci accomunino volontà di cambiamento e di una società più sostenibile». Se parlare di eventuali alleanze è prematuro, dal momento che l’incontro è stato appunto di carattere meramente conoscitivo, Laterza taglia infatti la testa al toro e ribadisce: «La nostra intenzione è di procedere con una candidatura autonoma. Saremo sempre disponibili al confronto con tutti, nei limiti dei principi democratici, ma a partire dalla consapevolezza delle diverse posizioni. Se la sovrapposizione su alcuni temi c’è, ci sembra innegabile che Russo sia di fatto il candidato del centrosinistra ed esponente del partito che ha amministrato Trieste tra il 2011 e il 2016». E ancora: «Ora il Pd è in rottura con le linee guida del centrodestra sul Porto vecchio, ma in passato c’è stata più continuità che discontinuità – prosegue il leader di Adesso Trieste –. Il rispetto del lavoro e dei diritti fondamentali è inoltre venuto meno anche da parte del Pd. Noi puntiamo a spostare l’asse del dibattito pubblico su questi temi». È tuttavia innegabile che in città molti si chiedano in che modo Adesso Trieste, così come altre realtà civiche tra cui Futura, potrebbero influenzare un eventuale ballottaggio tra Russo e il sindaco uscente Dipiazza, candidato del centrodestra. «A noi non interessa fare in anticipo calcoli sul secondo turno ma costruire consenso – è la risposta di Laterza a queste considerazioni –. Corriamo per vincere, non per partecipare. Non vedo perché si debba escludere a priori l’idea che potrebbero essere altri ad appoggiare noi, a un eventuale ballottaggio». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








