Tifoso ferito prima del derby, era a 50 metri dagli scontri

I video al vaglio degli investigatori ricostruiscono i disordini

(ANSA) - TORINO, 27 MAG - A circa 50 metri da dove è rimasto ferito Marco Leonardo Basoccu, il tifoso juventino di 36 anni colpito alla testa da un oggetto contundente prima del derby di Torino, una squadra di poliziotti del reparto mobile era stata bersagliata con pietre e bottiglie da un altro gruppo di ultras bianconeri. E' in quel punto che, tra i fumi dei lacrimogeni, il 36enne si accascia a terra dopo essere rimasto ferito al lato destro del capo. Prosegue senza sosta e nel massimo riserbo l'inchiesta sugli scontri scoppiati prima della stracittadina. Le indagini, coordinate dalla procura di Torino, sono affidate alla squadra mobile per il filone relativo al ferimento e alla Digos sia per gli episodi di violenza sia per la ricostruzione complessiva dei disordini. Sono diversi i filmati al vaglio degli investigatori, dalle immagini raccolte dalla polizia, comprese quelle registrate dai droni, fino ai sistemi di videosorveglianza presenti nell'area attorno allo stadio Olimpico-Grande Torino. Tra i video acquisiti vi sarebbero anche quelli dell'Automobile Club Italia, uno degli edifici più vicini ai luoghi dei fatti. Da queste immagini, secondo quanto si apprende, Basoccu sarebbe stato ripreso nelle fasi che hanno preceduto il ferimento e quando è stato ferito. Il gruppo ultras di cui fa parte, i Viking, arrivati da Milano in pullman, avrebbe tentato di raggiungere il corteo granata che si stava dirigendo verso lo stadio. Circostanza sottolineata anche dagli stessi tifosi juventini durante il presidio organizzato ieri sera davanti alle Molinette, dove hanno sostenuto che, a differenza di altre occasioni, le due tifoserie si sarebbero ritrovate a incrociarsi.

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