Fabbrica di sigarette di contrabbando, il retroscena: operai contattati sui social e bendati per non vedere

I retroscena dell'inchiesta della Guardia di Finanza: la manodopera ucraina reclutata sui social dall'account "Jim" con la scusa di "pulire un capannone". Il camionista moldavo prelevato a Verona e i complici costretti a viaggiare dall'Austria con gli occhi bendati. Il Gip blinda il carcere per l'intera banda.