Arriva dalla Siberia il rinforzo per le orchette

La prima straniera della neopromossa formazione triestina è la ventenne centroboa Polina Kempf



La prima straniera della Pallanuoto Trieste neopromossa in serie A arriva dalla Siberia. Da Langepas, la “tana dello scoiattolo”, 30mila anime in una città creata dal nulla, o quasi, meno di 40 anni fa.

Un bel viaggio, quello che attende Polina Kempf. Diciannove anni, centroboa, ha fatto l’intera trafila delle nazionali giovanili russe collezionando medaglie pesanti. Oro all’Europeo Under 18 nel 2015 segnando un gol nella finale vinta sulla Spagnam oro ai Mondiale U18 2016 e 2017, argento all’Europeo U19 e, un mese fa, bronzo alle Universiadi di Napoli. Nella finalina contro il Canada la neoalabardata ha segnato otto reti.

Ma il suo nome era già da prima sul taccuino dei dirigenti della Pallanuoto Trieste. Fondamentali i contatti tenuti dal ds delle orchette Andrea Brazzatti con ex giocatori russi che aveva avuto in passato come compagni di club nella A italiana. Conferma Brazzatti: «Polina ha giocato nella Dinamo Mosca dove allena Andrej Belofastov che conosco dai tempi di Cremona. Non è semplice concludere operazioni di mercato in questa stagione. Abbiamo sondato giocatrici in Russia, Australia, Usa, Olanda ma la tendenza da parte delle Federazioni è di trattenere gli elementi più interessanti in patria perchè tutti tendono all’obiettivo delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Siamo contenti di essere riusciti a ingaggiare Polina, giovane ma già affidabile, forte dal punto di vista fisico, potrà rendersi utile cone centroboa. L’etica del lavoro dei pallanuotisti russi è una ulteriore garanzia».

Polina Kempf ha fatto pervenire un breve messaggio di saluto. «Per me questa è una grande occasione per crescere come persona e come atleta, sono abituata a dare sempre il massimo in acqua e andare oltre i miei limiti. A Trieste cercherò di dare il meglio anche per ripagare la fiducia che mi è stata concessa dalla fiducia».

La scelta di un rinforzo di neanche 20 anni non è casuale. Le orchette sono approdate alla A1 con un nucleo composto da giovanissime e c’è l’intenzione di confermare questa caratteristica. «Polina ha già tanta esperienza di alto livello nelle competizioni giovanili internazionali, non avrà problemi a inserirsi nel nostro gruppo», commenta l’allenatrice Ilaria Colautti.

E Brazzatti spiega gli obiettivi per la prossima stagione. «Il primo traguardo deve essere la salvezza, per consolidarci in serie A1. Non vogliamo stravolgere il Dna della triestinità e quindi ci rafforzeremo il necessario per affrontare la massima serie in modo competitivo. Abbiamo previsto due rinforzi. Il primo è appunto Polina Kempf. Il secondo speriamo possa arrivare a breve. O la seconda giocatrice straniera oppure un’italiana di peso. Non faremo di più. Abbiamo fiducia nelle nostre ragazze». —



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