«La mostra è il giusto omaggio a De Santi»

TRIESTE. Guido De Santi, il ciclista triestino che, nel primo dopoguerra, tenne alto il nome dello sport locale e italiano con importanti vittorie, conquistando fra le altre due tappe al Giro, la Tre Valli Varesine e il Giro di Germania, ha finalmente la sua mostra.
È stata inaugurata ieri, nella sede dell’Ads Gentlemen di via dei Macelli, alla presenza della figlia Roberta, la rassegna dedicata a questo campione «che non sempre - ha detto il presidente della Gentlemen, Antonio Vascotto - ha ricevuto il giusto riconoscimento del suo valore da parte dei triestini». Fotografie in buona parte inedite che testimoniano della qualità del ciclismo triestino dell’epoca, ritagli di giornali che dedicarono a De Santi le prime pagine in occasione delle sue vittorie, coppe e trofei conquistati in Italia e all’estero caratterizzano la mostra. In mezzo alla sala, il libro che lo stesso De Santi conservò fino alla fine, sulla cui copertina è stampigliata l’alabarda.
L’inaugurazione è avvenuta alla presenza dei soci della Gentlemen, in particolare di Gigi Cerne, artefice della mostra e custode di gran parte degli oggetti esposti, del vice presidente, Luigi Sanapo, di Luciano Muran, che ha letto brevi note su De Santi, della presidente degli Azzurri d’Italia, Marcella Skabar, del delegato del Coni, Renato Milazzi e di molti amici del ciclista. «Questa mostra - ha sottolineato Luciano Muran - è frutto della collaborazione di tanti volontari che hanno sottratto ore al tempo libero pur di far rivivere attraverso questi cimeli la figura di De Santi». La rassegna sarà aperta tutti i giorni fino al 31 maggio, con orario 16-20. Domenica 25 anche al mattino dalle 10 alle 13. L’ingresso è gratuito, ma i visitatori possono lasciare una donazione a favore dell’associazione Azzurra. (u.s.)
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