Pallacanestro Trieste, exploit a Treviso: vittoria per 88-69 contro la Nutribullet
Grande vittoria nella partita più attesa dai tifosi (tre pullman al seguito) e psicologicamente fondamentale alla fine del girone d’andata

TREVISO. «Wonderful». Ecco come si può raccontare la miglior Pallacanestro Trieste della stagione alla nuova proprietà Usa in arrivo nei prossimi giorni. «Wonderful». Nella partita più attesa dai tifosi (tre pullman al seguito) e psicologicamente fondamentale alla fine del girone d’andata la squadra di Marco Legovich - a proposito, ma quanto è bravo? - sgretola a domicilio Treviso.
Trieste avanti dall’inizio alla fine, con una gamma di soluzioni e di protagonisti infinita. Quintetto alto in avvio, Banda Bassotti in altri momenti con i due play e Gaines, ognuno a turno a fare da protagonista. Un incredibile Spencer e Bartley nella prima parte, Lever, Ruzzier, il cuore di Vildera e Deangeli poi. La coppia che doveva provocare incubi - Banks&Iroegbu - emarginata dal match dalla difesa biancorossa. Difesa, grande, continua, ma stavolta non solo quella. Poche le forzature in attacco, giusto un appannamento con qualche pallone di troppo quando dal +15 si è subìta una rimonta veneta.
A fine girone d’andata Trieste svolta a quota 12, lasciandosi dietro Treviso e con il vantaggio psicologico di affrontare il ritorno potendo contare sul fattore campo per quasi tutti i confronti. Un vantaggio che potrebbe rivelarsi essenziale.
Partenza subito a tutta al PalaVerde. Trieste ritocca lo starting five restituendo il posto di play titolare a Davis, confermato Deangeli ala piccola e il primo canestro è suo. La prima fiammata invece è un gioco da quattro punti di Bartley, con tripla ricadendo dopo aver subito fallo e libero aggiuntivo a segno (8-12 5’). Spencer sembra dire “Terry who?” e brutalizza il malcapitato ex Cooke, con otto punti in sei minuti e dominio nel pitturato. In contropiede ancora capitan Lodo - che in difesa si prende cura di Banks - scava il primo sostanzioso divario (10-18 6’) obbligando Nicola al time-out. Bartley e Spencer incontenibili (+11, 12-23), primi cambi biancorossi con Ruzzier, Gaines e Vildera. Quintetto basso con i due play e Gaines. Entra anche Lever per Pacher. Primo quarto sul 19-25, con una leggera rimonta veneta nel finale. Il quarto di Spencer: 12 punti, 4 rimbalzi, 16 di valutazione.
Clamoroso assist dietro la schiena no look di Ruzzier per Vildera in apertura del parziale successivo. Trieste mantiene stabilmente un margine attorno alla doppia cifra. Limitato Banks, Treviso vive sulle iniziative di Iroegbu. I biancorossi hanno un buon apporto anche da Gaines, 5 punti, una stoppata (ebbene sì...). Più 13, 24-37 a metà secondo quarto, poi 6-0 Nutribullet con Legovich - che fino a questo momento ha azzeccato praticamente tutto, dai giochi alle rotazioni - a chiamare minuto, avendo anche esaurito il bonus falli. Si va al riposo avanti di 7 (34-41) subendo l’ormai ahinoi “solito” canestro avversario sulla sirena. L’impressione è che lo scarto a favore sia striminzito rispetto a quanto in realtà espresso sul parquet.
Si riparte con un interrogativo che è anche un timore: quel Banks tenuto a due punti in 16 minuti non è che si sveglierà all’improvviso? Calma, ci sono due tipetti che rassicurano il popolo biancorosso al seguito. Spencer (strepitoso in azione difensiva nel volare sul parquet per arpionare il pallone) e Bartley firmano il riallungo a +12 (34-46 22’). Ruzzier prima colpendo in prima persona e poi innescando l’alley-oop per Spencer tiene a distanza Treviso, con l’intensità difensiva di Trieste aumentata ancora. In questo quadro il fallo antisportivo di Bartley che per rimediare a una palla persa ferma Sokolowski è di un’ingenuità disarmante.Treviso a zona si fa bucare dai 6,75 da Ruzzier per il massimo vantaggio (41-55 25’). Tra i veneti se Banks viene ancora disinnescato si accende Sokolowski. Ancora Ruzzier da tre riscrive lo scarto massimo (27’ 44-59). Ancora una volta manca l’affondo che chiude la partita. Quarto fallo di Davis, tre attacchi sprecati e la Nutribullet confeziona un 7-0 che riaccende l’entusiasmo del PalaVerde. Brava Trieste ad arginare la rimonta e andare al 30’ 51-61.
Avvio del parziale decisivo con Lever a infilarla da tre, imitato subito dopo da Gaines grazie a un possesso figlio di un rimbalzo di Vildera. 51-67. Treviso si affida alle triple per non affondare. Giganteggia Lever in questo frangente, uno contro uno di cattiveria in un ennesimo inedito quintetto. Ai veneti saltano schemi, nervi e certezze. Segna Vildera, Gaines punisce un fallo tecnico di un avversario. Più 18 a meno di sette minuti dalla sirena (57-75). Treviso annichilita. Trieste con la regia di Ruzzier è di una spietata lucidità.
Legovich ruota gli uomini, il risultato non cambia. Risultato ormai saldissimamente nelle mani biancorosse con Nutribullet nervosa e ormai arresasi. Finisce in trionfo, con Trieste che si porta a casa un più che rassicurante scarto da giocare a proprio favore in caso di arrivo alla pari a fine stagione. Ma anche no, grazie...
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