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La città che cambia, le storie e i grandi personaggi: le quindici notizie più lette sul sito del Piccolo

Daniela Larocca

Dai ristoranti con obbligo di carta di credito per le prenotazioni alla vendita dell’antica villa alle porte di Miramare: abbiamo raccolto qui alcuni degli articoli più cliccati del 2025

Il 2025 raccontato dal Piccolo è un mosaico di cronaca, colpi di scena, curiosità e storie che parlano profondamente del territorio. Nella classifica degli articoli più letti emergono Trieste e il Friuli Venezia Giulia nella loro dimensione più autentica: dalle polemiche quotidiane ai grandi eventi, dalle scoperte sul Carso alle battaglie personali vinte o perse.

Fare un bilancio non è mai semplice, soprattutto dopo un anno complesso, ma alcune notizie meritano di essere rilette anche nel 2026 perché aiutano a capire chi siamo.

Una premessa va fatta. In questo elenco di 15 articoli abbiamo scelto consapevolmente di escludere la cronaca nera più dolorosa, in primis gli sviluppi sul caso Resinovich (sono tra gli articoli in assoluto più letti sul sito del Piccolo). Sono notizie che hanno colpito profondamente i nostri lettori e che meritano attenzione, rispetto e approfondimento, non una posizione in graduatoria da leggere prima di rimettere nel cellophane abeti a decorazioni. 

Resta allora così un racconto fatto di indignazione, meraviglia, solidarietà e identità, capace di restituire lo spirito di un anno che ha lasciato il segno. 

«Prenotano al ristorante e non si presentano»: i titolari pensano alla carta di credito del cliente come garanzia

Coppie, piccoli gruppi o intere comitive prenotano pranzi o cene, salvo poi non presentarsi, senza avvertire. Lasciando i locali alle prese con tavoli vuoti, prodotti ormai già acquistati e alle volte anche personale di servizio in eccesso, quando le prenotazioni andate a vuoto sono per tante persone. Accade sempre più spesso a Trieste, come denunciano i titolari dei ristoranti, che quest’anno hanno pensato di introdurre la richiesta della carta di credito nel momento della prenotazione, almeno quando avviene online

«Prenotano al ristorante e non si presentano»: i titolari pensano alla carta di credito del cliente come garanzia
Persone a tavola in un ristorante di Trieste in una foto d’archivio

Il “re” dei negozi di ottica a Trieste e il fisco: tutti i beni sequestrati a Samsa

l re dei negozi di ottica. Così viene definito dai triestini Fabio Samsa, l’imprenditore al quale fa riferimento la catena Ottica Inn, e al quale la Guardia di Finanza ha lo scorso settembre sequestrato beni per oltre un milione e mezzo di euro: una collezione di 14 Rolex, due auto di grossa cilindrata, un immobile a Porto San Rocco sono alcune delle proprietà che ora risultano sottratte preventivamente dall’autorità giudiziaria. Assieme a 27 mila euro in contanti, in banconote da 100 e 200 euro, trovati nel corso di una perquisizione.

Il “re” dei negozi di ottica a Trieste e il fisco: tutti i beni sequestrati a Samsa
A sinistra i quattordici Rolex posti sotto sequestro, a destra Fabio Samsa

Emma Marrone a cena a Trieste aspettando il concerto con Elisa

Musica e triestinità entrano prepotentemente nella classifica delle notizie più cliccate sul sito del Piccolo. Riavvolgiamo il nastro della memoria: è fine giugno ed Emma Marrone, in attesa di cantare nella laguna di Grado e Marano assieme all’amica e collega Elisa, si ferma a cena a Trieste, dove ha mangiato al ristorante “Bracerie Venete” di via della Madonnina. Lo ha reso noto lo stesso locale con un post su Facebook, accompagnato da una foto della cantante

Emma Marrone a cena a Trieste aspettando il concerto con Elisa
Emma Marrone al ristorante Bracerie Venete di Trieste

Da luglio obbligo di chip per tutti i gatti e iscrizione all’anagrafe felina: cosa cambia in Fvg

E come dimenticare i nostri amici a quattro zampe. Dallo scorso luglio è entrata in vigore la decisione della Regione per cui tutti i gatti dovranno avere il microchip ed essere iscritti all’anagrafe felina. Per chi non provvederà a dotare il micio di microchip scatterà una sanzione da 150 a 900 euro, come stabilito da normativa nazionale. La novità punta a contrastare il randagismo, le cucciolate indesiderate e poi abbandonate, gli accumulatori seriali di mici.

Da luglio obbligo di chip per tutti i gatti e iscrizione all’anagrafe felina: cosa cambia in Fvg

Il mondo del cinema dà l’addio a Federica Ranchi, triestina nella dolce vita

È venuta a mancare il 15 maggio Federica Ranchi, attrice triestina che da anni viveva in Grecia, senza mai dimenticarsi della sua amata città. Una presenza non invadente, elegante, riservata. Da ragazza aveva praticato per ben dieci anni danza classica. Il destino poi la portò su diversi set di film come “Moglie e buoi” di De Mitri, “La grande strada azzurra” di Pontecorvo, “La tempesta” di Lattuada, “Estate violenta” di Zurlini, dove si trovò a recitare accanto a Walter Chiari, Silvana Mangano, Alida Valli, Yves Montand, Jean-Louis Trintignant.

Il mondo del cinema dà l’addio a Federica Ranchi, triestina nella dolce vita
Federica Ranchi in una bella foto d'epoca

Scoperta sul Carso la Matejeva Jama, la grotta che attraversa Italia e Slovenia

E poi la meraviglia. Nel corso del 2025, nel cuore del Carso, tra Slovenia e Italia, la natura ha svelato un nuovo segreto sotterraneo. La grotta Matejeva Jama, scoperta dallo speleologo sloveno Matej Husu nei pressi di Orlek, è una delle più interessanti scoperte degli ultimi vent’anni. La sua peculiarità? Oltre a custodire una sala dalle dimensioni eccezionali – 90 metri di lunghezza, 40 di larghezza e un soffitto alto 50 metri – la grotta si estende oltre il confine, con gran parte del suo sviluppo sotterraneo in territorio italiano.

Scoperta sul Carso la Matejeva Jama, la grotta che attraversa Italia e Slovenia
Uno speleologo contempla la vasta sala scopetra nella Matejeva Jama (foto di Daniela Perhinek)

I fratelli Bossi premiati al Quirinale da Mattarella: «Un onore enorme»

Non può mancare lo sport in questa classifica. Stefano Bossi, assieme al fratello Nicolas, sono stati premiati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. I due fratelli sono stati ricevuti dal Capo dello Stato in quanto fondatori e promotori dell’associazione “A Canestro per la Ricerca”, l’iniziativa che unisce sport, prevenzione e solidarietà a sostegno della Fondazione Airc e organizza eventi pubblici solidali a Trieste come il “memorial Dario Bossi” per raccogliere fondi e sensibilizzare i giovani a sostenere i ricercatori Airc e a promuovere stili di vita sani per la prevenzione dei tumori.

La lettera del papà di Giulia: «Mia figlia ci insegna che il vero amore è senza condizioni»

Uno strappo alla regola delle notizie di nera va fatto per questa testimonianza. Sono le parole di Massimo Bonin, il padre di Giulia, la ragazza trovata senza vita a Trieste. Sono ricordi dolci e le parole di un uomo che racconta il prima e il dopo la malattia. E come una situazione così delicata può cambiare gli equilibri di una famiglia

La testimonianza: «Mia figlia ci insegna che il vero amore è senza condizioni»
Giulia Bonin

Il post non gradito e l’incarico svanisce: «La triestina Giovanna non stira per Robbie Williams»

Torniamo alle storie. Sicuramente a quelle curiose come l’avventura di Giovanna, proprietaria di una stireria di Trieste, che avrebbe dovuto prendersi cura degli abiti per il concerto di Robbie Williams in città. Avrebbe, sì, ma non ha potuto poiché presa dall’entusiasmo della notizia ha pubblicato un post sui social raccontando al mondo di essere stata selezionata. Un post arrivato all’attenzione degli organizzatori che, evidentemente, non hanno gradito e hanno contattato la signora per chiedere privacy.

Il post non gradito e l’incarico svanisce: “La triestina Giovanna non stira per Robbie Williams”
La popstar Robbie Williams

Stefano Tomadini, chi è il nuovo compagno goriziano di Eleonora Berlusconi

E alla fine un po’ di gossip ci sta sempre. Soprattutto quando coinvolge una cittadina come Gorizia. Chiude la classifica delle dieci notizie più lette il ritratto di Stefano Tomadini. Che forse ai più dirà poco ma agli amanti della cronaca rosa ricorderà un altro nome, quello di Eleonora Berlusconi. Tomadini, ex cestista e ora modello, è il compagno della figlia minore del Cavaliere

Stefano Tomadini, chi è il nuovo compagno goriziano di Eleonora Berlusconi
Il goriziano Stefano Tomadini alla sfilata di Emporio Armani lo scorso giugno

Caro spiagge a Grado: 11 euro per un toast. «E per la sabbia migliore devi andare in area vip»

Si sa, le vacanze e il caro ombrellone hanno fatto parecchio discutere la scorsa estate. Non sorprende dunque che tra le notizie più lette del 2025 ci sia un focus sui costi di Grado. Un viaggio tra parcheggi, lettini e prezzi alle stelle per un toast (arrivato a 11 euro). 

Caro spiagge a Grado: 11 euro per un toast. «E per la sabbia migliore devi andare in area vip»
Relax sotto l’ombrellone nel comprensorio Git di Grado. Foto Bonaventura

Sfugge al matrimonio combinato: universitaria salvata dal suo prof

Rimaniamo nel periodo estivo per ricordare una storia a lieto fine. Quella di una studentessa universitaria sfuggita a un matrimonio combinato grazie all’aiuto del suo professore. I parenti volevano costringerla a sposare un uomo che lei non amava. Ma un messaggio al suo docente l’ha salvata. La giovane, iscritta all’Università di Trieste, ha contattato il professore spiegandogli che non avrebbe potuto seguire il suo corso, a frequenza obbligatoria, perché era prigioniera in Bangladesh. Privata dei documenti, maltrattata e con l’angosciante prospettiva delle nozze forzate.

Sfugge al matrimonio combinato: universitaria salvata dal suo prof
L’ingresso del corpo centrale dell’Università di Trieste, dove la ragazza di origini bengalesi studia, in piazzale Europa. Foto Andrea Lasorte

La fortuna bacia Gorizia: vinto un milione di euro

Vincita straordinaria a Gorizia poco prima di Natale: nel tabacchino di San Rocco, lo scorso 9 dicembre, è stato centrato il premio massimo del Million Day, pari a un milione di euro. Il titolare dell’attività commerciale, Andrei Nicula, si è accorto della giocata fortunata solo al rientro dopo il ponte dell’8: «Eravamo chiusi per via della ricorrenza l’Immacolata. Quando sono rientrato ho stampato le solite verifiche e ho scoperto la vincita: è la prima volta che da noi arriva un premio così grande». Tra i precedenti si annoverano comunque vincite non trascurabili, da «40, 20, 15 mila euro… una volta anche da 50 mila. Ma una cifra così importante non era mai arrivata. È una grande soddisfazione, sia per il cliente che per me personalmente: una vincita del genere non capita tutti i giorni».

La fortuna bacia Gorizia: vinto un milione di euro
Andrei Nicula, titolare della ricevitoria (Tibaldi)

Lavori fermi, ditta sparita, casa pignorata: famiglia di Gorizia ridotta sul lastrico dal superbonus

E se da un lato c’è chi ha avuto a fortuna, dall’altro, nel giro di pochi metri e nella stessa città, c’è chi ha dovuto fare i conti con la burocrazia. E ne è uscito sconfitto. Stiamo parlando di una coppia che aveva acquistato la prima casa nel 2021 contraendo un mutuo di 170 mila euro della durata di 30 anni: l’immobile non era abitabile, ma quasi. Quindi, nel 2022, solleticata dalle opportunità offerte dal superbonus 110% come le erano state prospettate da un fantomatico professionista, la famiglia goriziana aveva deciso di affidare a un’azienda di Milano i lavori relativi al cappotto termico, agli infissi, all’impianto fotovoltaico e alla caldaia. Gli interventi, in tutto, avrebbero dovuto durare 120 giorni per un costo complessivo di 170 mila euro, pari a quello del mutuo. Alcuni di essi, tuttavia, non sono nemmeno iniziati, mentre altri sono stati svolti in maniera che è eufemistico definire discutibile. Il risultato? La casa, in provincia di Gorizia, non è più vivibile, la famiglia ha dovuto affittare un appartamento in città e le difficoltà economiche per pagare il mutuo sono diventate insostenibili fino al pignoramento. 

Lavori fermi, ditta sparita, casa pignorata: famiglia di Gorizia ridotta sul lastrico dal superbonus
Un operaio al lavoro su un ponteggio per un intervento di riqualificazione finanziato con il Superbonus

Venduta l’antica villa alle porte di Miramare: un architetto veneziano il nuovo proprietario

Venduta. È questa la scritta comparsa sull’antica villa privata che si trova alle porte del parco di Miramare. La casa sue due piani, circondata dal verde e affacciata sul mare, è stata acquistata da un architetto veneziano che si è innamorato di Trieste. La dimora manterrà il suo fascino e sarà valorizzata, rimanendo un’abitazione. L’edificio, che risale all’Ottocento, ha 242 metri quadrati interni, immersa in un ampio giardino e con una terrazza sul mare.

Venduta l’antica villa alle porte di Miramare: un architetto veneziano il nuovo proprietario
La villa a pochi passi dal Castello di Miramare appena acquistata da un architetto veneziano. Foto Massimo Silvano

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