Il cantiere Scoglio Olivi di Pola produrrà per la Marina croata: accordo raggiunto con Navantia

Firma finale tra l’Uljanik, il colosso spagnolo e lo studio di progettisti Nortes Blue: l’accordo prevede la fornitura di moderne corvette multiruolo, assistenza tecnica e addestramento tramite simulator

Valmer Cusma
Stretta di mano a tra fra i vertici di Uljanik, Navantia e Nortes Blue
Stretta di mano a tra fra i vertici di Uljanik, Navantia e Nortes Blue

Il cantiere navale Scoglio Olivi (in croato Uljanik) di Pola raggiunge un accordo strategico con lo storico colosso spagnolo Navantia e la società croata Nortes Blue per la costruzione di nuove unità destinate alla Marina militare croata.

La firma formale è avvenuta a Zagabria, presso la residenza dell’ambasciatore di Spagna, ponendo le basi per il rilancio industriale e militare dello stabilimento polese. L’intesa, siglata dal direttore dello stabilimento polese Samir Hadžić, dal rappresentante di Navantia Alfonso Valea e da Juvel Čokić per Nortes Blue, si focalizza sulla fornitura di moderne corvette multiruolo e sul massiccio coinvolgimento della filiera produttiva locale.

Per lo storico cantiere navale di Pola, nato a metà dell’Ottocento come Arsenale della Marina austroungarica, l’accordo rappresenta una svolta strategica dopo anni di travagli finanziari, culminati con il fallimento societario del 2019 e i successivi complessi tentativi di ristrutturazione.

L’apertura mirata al settore della difesa e della cantieristica militare segna un ritorno alla vocazione originaria del polo industriale. La cooperazione internazionale non prevede soltanto l’assemblaggio e il supporto delle navi a Pola, ma garantisce una diversificazione commerciale capace di offrire occupazione stabile aper le maestranze della regione istriana.

Al centro della proposta avanzata dal gigante iberico Navantia per soddisfare il programma statale di ammodernamento della flotta croata, vi è la piattaforma navale di ultima generazione denominata Avante 2200 / Alfa 3000. Si tratta di un modello di corvetta multiruolo all’avanguardia, già testato in contesti operativi reali e allineato con gli standard di difesa della Nato. L’imbarcazione è progettata per garantire un’elevata flessibilità d’azione e un’immediata disponibilità strategica nel Mar Adriatico. L’offerta non si esaurisce nella sola fabbricazione delle navi, ma include un pacchetto di supporto logistico con pezzi di ricambio, simulatori specialistici e programmi di addestramento avanzati per gli equipaggi forniti con l’appoggio della Marina militare spagnola.

L’aspetto più rilevante dell’alleanza tra Navantia, Uljanik e la società di ingegneria e difesa Nortes Blue è il radicamento nel tessuto produttivo della Croazia. I tavoli di incontro istituzionali a Zagabria hanno visto la partecipazione di oltre cinquanta aziende croate interessate al progetto. La partnership punta a fare dello stabilimento dello Scoglio Olivi un hub altamente competitivo, capace non solo di costruire e mantenere efficienti le corvette per la Marina di Zagabria nel corso del loro ciclo di vita, ma anche di proporsi come partner per futuri progetti della difesa europea.

 

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