Dietro alla sanguinaria caccia alle fattucchiere un mix di paura, superstizione e controllo sociale. Per finire sul rogo alle donne bastavano vite disinibite o povere, considerate prove dei legami con il Maligno. Uno schema che resiste
Prima delle Maldobrie e del teatro dialettale, i due amatissimi autori triestini avevano messo la loro ironia al servizio dei partiti, partecipando alla realizzazione dei primi manifesti elettorali del Pli
Tra fine Ottocento e inizi Novecento il rione triestino pullulava di saltimbanchi e venditori appartenenti a comunità etniche approdate da poco in città
Per fronteggiare la carenza idrica di Trieste, l’Arciduca assoldò l’abate Richard, esperto nella ricerca di sorgenti nascoste. Ma il Comune rifiutò i suoi servizi, poi apprezzati invece in Carnia e in Dalmazia
È uno dei cinque finalisti del Premio Campiello con L’immensa distrazione, edito da Einaudi. L’autore torna alla saga familiare, al posto dei sardi Chironi ci sono gli emiliani Manfredini: «Ho immaginato qualcuno che potesse oltrepassare i limiti dell’esperienza individuale»
Centotrent’anni fa nasceva a Udine la grande fotografa: a lungo la sua figura, ideologicamente ingombrante, venne ignorata. Dava fastidio ai piani alti
Lo spazio Trart di viale XX Settembre a Trieste ospita un allestimento di grandi fotografie che documentano la ricerca decennale dell’artista nata in Venezuela e diplomata al Nordio. Protagoniste della esposizione le sue opere di trasfigurazione dei luoghi attraverso il colore