Nel suo romanzo rivelazione il 23enne svizzero rilegge il ’900 attraverso la saga dei Lazar, aristocratici ungheresi decaduti. Atmosfere da favola nera e una lingua in cui convivono Proust e Marquez
La storia della letteratura ne ha cancellato il ricordo. Arrivato nel 1813 come bibliotecario, l’autore rimase affascinato dal capoluogo giuliano trasformandolo in cornice per le sue opere