La giornalista, 79 anni, aveva da poco pubblicato il suo primo libro “Italiani come voi”. Il malore arrivato proprio dopo una delle tante presentazioni del volume
Le canzoni dell’artista triestino, figlio di esuli istriani insediatisi nella periferia rurale slovena della città, hanno dialogato con il responsabile del Museo Lets Riccardo Cepach e lo scrittore e poeta Luigi Nacci sull’importanza del dialetto cittadino
Incontri sold out, organizzazione efficiente e città coinvolta per la rassegna senza confini: già si pensa alle novità per arricchire i programmi futuri
Nel nuovo romanzo storico “Ed è un poco la notte e un poco l’alba” la scrittrice racconta la sanguinosa occupazione durante la guerra in Carnia: «Nella tragedia due popoli hanno imparato a scoprirsi e a riconoscersi»
Esce in sala, prodotto dall’Istituto Luce, l’opera dedicata alla figura del grande cinecritico triestino: il primo a capire la grandezza di Fellini e Antonioni
Il monologo di Galiano nell’ultimo giorno di festival. Gli insulti di un maleducato e la scelta di seguire i desideri: ai Giardini pubblici l’elogio dell’unicità di ognuno di noi
Nata a Trieste nel 1872 Fortunata Morpurgo scelse uno pseudonimo maschile per riuscire a scrivere. La sua rubrica sull’Unità appassionò migliaia di lettrici. La volta in cui guardò il Vate e disse alla Duse: «Ma è basso, come fa ad amarlo?
I retroscena dei successi editoriali, il valore dei legami umani e il timore dell’acqua tiepida: gli ospiti del festival si confessano nella seconda giornata del festival. Ritmo e scorrevolezza, i due miraggi di ogni scrittura