Carburanti, tetto al pieno in Croazia: il limite è di 300 litri
La misura adottata dalle compagnie Ina e Petrol: da lunedì 27 luglio il ritocco ai prezzi

La situazione non è drammatica, anzi, ma le compagnie petrolifere Ina e Petrol hanno deciso di varare la misura che porta a 300 litri il rifornimento massimo per singola transazione in Croazia. Il provvedimento è stato adottato nel bel mezzo della stagione turistica, con il Paese invaso da circa un milione di villeggianti e alla vigilia dell’annunciato incremento dei costi dei derivati petroliferi, che potrebbe essere consistente.
Ina e Petrol si sono decise al passo per garantire la regolare distribuzione del carburante in ogni singola area della Croazia, specie nelle regioni adriatiche dove i consumi in questi giorni e settimane vengono sottoposti a pressione per la presenza dei turisti. Si è voluto dunque agire in modo preventivo, misura che però, come confermato dalle due società, avrà valore temporaneo. Sono due le eccezioni: il rifornimento di 300 litri per persone fisiche e giuridiche non riguarda i distributori di carburante posizionati lungo le autostrade e nemmeno le imbarcazioni. Tutti gli altri dovranno sottostare a questa restrizione, applicata non solo a causa della forte domanda di derivati, ma anche in relazione alle incertezze sui mercati energetici internazionali.
L’Ina, la compagnia croato – ungherese, ha confermato tramite comunicato che l’unica raffineria attiva in Croazia, quella di Urinj, poco a est di Fiume, sta lavorando normalmente, producendo sufficienti quantitativi di benzina, gasolio e carburante per gli aerei. «Abbiamo scorte sufficienti di derivati – si legge nella nota – che bastano a soddisfare il fabbisogno del mercato in presenza di condizioni ordinarie».
Va detto che le due aziende si sono mosse a poche ore dalla decisione del governo Plenković sul tetto massimo del costo dei carburanti, che sarà resa nota nella giornata di domani, lunedì. Il premier accadizetiano ha ammesso che il suo esecutivo non può calmierare i prezzi come vorrebbero i consumatori, dato il continuo aumento a livello globale. A prestare ascolto ai media croati, l’esborso per l’Eurosuper 95 dovrebbe essere di 1,65 euro al litro, per un aumento di 11 centesimi. Il gasolio Eurodiesel dovrebbe salire a 1,81 euro al litro (+22 centesimi sull’attuale), mentre il rincaro per il cosiddetto diesel blu – per agricoltori e pescatori – sarebbe di ben 24 centesimi al litro, per un prezzo quindi di 1,26 euroal litro.
In Slovenia, fino a tutta la giornata di lunedì, i prezzi sono di 1, 649 euro al litro per la benzina e 1, 855 euro per il gasolio.
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