Fiume recupera il suo simbolo: al via il restauro della rampa di lancio dell’ex Silurificio
L’Autorità portuale assegna il primo lotto di lavori per quasi 400 mila euro. Cantieri al via entro l'anno per fermare un secolo di degrado

Ci sono voluti due mesi e mezzo di valutazioni, ma alla fine l’Autorità portuale di Fiume ha scelto l’impresa che realizzerà i lavori di risanamento – prima fase – della storica rampa di lancio dell’ex Silurificio fiumano, uno dei simboli della città di San Vito o città dell’aquila bicipite. Alla gara, aperta lo scorso giugno, si sono fatte avanti sei aziende, con la stima sul valore dei lavori che era fissata sui 700.000 euro. Si è imposta la ditta Mar srl di Samobor (Croazia), la cui offerta è stata di 396.145 euro, quasi 304.000 euro in meno rispetto alla predetta cifra. Gli interventi di riparazione della rampa, costruita nel 1930, all’epoca dell’amministrazione italiana della città, dovrebbero cominciare entro la fine di quest’anno e durare 180 giorni dall’apertura del cantiere.
La prima fase dell’opera di consolidamento riguarderà in primo luogo la piattaforma, danneggiata da un secolo di erosione del sale marino, dell’azione del mare e dalle intemperie, come pure dall’incuria delle amministrazioni municipali. In questo senso, va rilevato che per l’ex nave di Josip Broz Tito la municipalità fiumana ha destinato finora ben 15 milioni di euro e sicuramente dovrà spendere in futuro ancora un imprecisato numero di milioni, mentre in tutto questo tempo la rampa è andata incontro ad un vergognoso degrado, nonostante si tratti di una struttura d’importanza storica per Fiume, città che ha dato i natali al siluro. La prima fase di interventi riguarderà la rimozione del cemento danneggiato, il rinforzo delle travi grazie a nastri in fibra di carbonio e la costruzione di una nuova soletta di cemento armato, che dovrebbe resistere per parecchi decenni all’opera di corrosione del mare.
I lavori della prima fase non riguarderanno le fondamenta e i pilastri immersi in mare, come neanche la struttura superiore, che invece saranno sottoposti a lavori di risanamento nella seconda fase.
Ricordiamo che il tetto della rampa era venuto giù anni fa, toccando l’apice di uno scandaloso degrado a cui ora sarà posto forse rimedio. Uno dei simboli della storia e del patrimonio industriale della città di Fiume dovrebbe finalmente riprendere il vecchio aspetto, senza pericoli di crollo – come purtroppo possibile adesso – e con i visitatori che potrebbero non solo ammirare la rampa di lancio, ma anche fare una capatina nel vicino museo, progetto che le autorità ritengono realizzabile in un paio d’anni.
Lo spazio museale, così Denis Vukorepa, direttore della Port Authority fiumana, riguarderebbe non solo il siluro, inventato nel XIX secolo dal fiumano Giovanni Luppis e perfezionato dal britannico Robert Whitehead, ma anche tutta quanta la storia della città in riva al Quarnero.
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