Lavori al via in settembre per un nuovo tratto dell’A7 tra Fiume e la Dalmatina

L’autostrada permetterà di allacciare Fiume all’arteria che corre fra Zagabria e la Dalmazia. Tangenziale di Novi Vinodolski, avanti con il cantiere

Andrea Marsanich
Autostrada nei pressi di un casello in Croazia (foto Voce del Popolo)
Autostrada nei pressi di un casello in Croazia (foto Voce del Popolo)

Primi, concreti passi nella realizzazione dell’autostrada A 7 Križišće-Žuta Lokva, lunga 56 chilometri e che permetterà a Fiume di allacciarsi alla Dalmatina, l’autostrada compresa tra Zagabria, Spalato e il meridione della Dalmazia.

L’azienda investitrice dell’opera, l’impresa pubblica Hrvatske ceste (Strade croate), ha deciso di affidare al consorzio guidato dalla slovena Kolektor CPG la costruzione del segmento Jadranovo-Selce, della lunghezza di 12,3 chilometri e che comporterà per le casse statali croate la spesa di 252 milioni di euro. Una somma molto alta, ma giustificata da un terreno saliscendi, impervio, pianeggiante neanche un poco.

La decisione finale, che appare scontata, sarà presa a fine marzo dal Comitato di controllo di Hrvatske ceste. Dopo di che sarà firmato il contratto con l’edile vegliota Krk, le cui maestranze appronteranno i 5,2 chilometri del troncone Križišće-Jadranovo, per la somma di 151,5 milioni di euro. I lavori dovrebbero cominciare nel mese di settembre 2026 e concludersi entro un massimo di 36 mesi. Questa tratta sarà contraddistinta dalla galleria Križišće, lunga 2.060 metri, e da due viadotti e tre sottopassaggi. La costruzione del segmento autostradale Jadranovo-Selce potrebbe invece partire entro la fine dell’anno. Il progetto prevede la realizzazione di un ponte, tre viadotti, due sovrapassaggi, tre sottopassaggi e quattro tunnel, per una lunghezza complessiva di 3 chilometri e 650 metri.

Il ministro del Mare, trasporti e infrastrutture, il quarnerino Oleg Butković (uno tra i ministri più stagionati dei governi di centrodestra del premier Andrej Plenković), ha espresso soddisfazione per l’affidamento dell’appalto al consorzio della slovena Kolektor CPG e per l’inizio dei lavori sulla Križišće-Jadranovo. «La Križišće-Žuta Lokva – ha detto Butković – è un progetto atteso da anni e che finalmente sta per partire. È un’autostrada che farà parte del Corridoio adriatico ionico e permetterà lo snellimento del traffico lungo la Litoranea adriatica, gonfia di veicoli soprattutto nell’alta stagione turistica».

L’anno prossimo diventerà inoltre transitabile la tangenziale di Novi Vinodolski, cittadina turistica costiera situata a una quarantina di chilometri a sud di Fiume. La circonvallazione (lunga 10 km) è parte integrante della Križišće-Žuta Lokva e verrà a costare sugli 87 milioni di euro. «Quest’anno porteremo a compimento la costruzione dell’Ipsilon istriana – ha aggiunto Butković –, compreso il raddoppio di corsie tra la galleria del Monte Maggiore e Mattuglie, località sovrastante Abbazia». Interessante rilevare che alle gare internazionali per l’approntamento della Križišće – Jadranovo e della Jadranovo – Selce sono state bocciate le offerte della China Road and Bridge Corporation, ritenute incomplete. Il colosso cinese ha costruito il ponte di Sabbioncello, in Dalmazia, lungo 2.404 metri.

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