Nuova ondata di maltempo sull’Istria: i danni maggiorni nel Rovignese
Un fenomeno di tale portata non si registrava nella penisola istriana da diversi anni, con la formazione sul mare di ben quattro supercelle temporalesche

Il cuore della stagione turistica in Istria subisce un duro colpo a causa di violenta ondata di maltempo che martedì mattina ha colpito la costa occidentale della penisola, investita da una serie di violente supercelle temporalesche. L’epicentro dei disagi è stata Rovigno, perla del turismo adriatico. Qui, una grandinata di inaudita violenza ha bersagliato la costa con chicchi grandi come palle da golf.
Ad avere la peggio sono stati i segmenti più vulnerabili e diffusi dell’offerta ricettiva locale: i campeggi e i resort all’aperto. Momenti di vero panico si sono registrati al campeggio Amarin, dove la grandine, con chicchi anche oltre 5 centimetri di diametro, ha perforato i teli delle tende, distrutto i tendalini dei camper e sfondato i parabrezza delle auto dei villeggianti.
Il bilancio è pesante: diversi turisti sono rimasti feriti a causa dell’impatto con i grossi pezzi di ghiaccio, riportando profonde contusioni che hanno richiesto l’intervento immediato dei sanitari e il trasporto nei vicini posti di primo soccorso. Per molte famiglie, la vacanza si è così trasformata in un incubo logistico tra la ricerca di cure mediche e la conta dei danni ai propri mezzi di trasporto.
Il fronte temporalesco ha poi proseguito la sua corsa distruttiva verso l’entroterra, investendo la zona di Gimino. Anche qui l’impatto sul turismo rurale è evidente, con alberi abbattuti che hanno bloccato le vie d’accesso ai tradizionali agriturismi e violenti nubifragi che hanno causato l’allagamento di diverse strutture ricettive interne.
Nelle aree colpite sono state inoltre osservate le rare nubi undulatus asperatus, una spettacolare formazione ondulata che compare soltanto in condizioni di forte instabilità atmosferica. Una grandinata ieri si è abbattuta anche su Sinj e l’area circostante della Dalmazia interna. In serata dichiarata allerta meteo rossa a Spalato.
Il disastro segue di pochi giorni un’altra pesante criticità per il comparto turistico marittimo. Nella notte tra sabato e domenica scorsi, forti raffiche di vento avevano infatti provocato il panico nei porti e l’incagliamento di numerose imbarcazioni da diporto lungo il litorale istriano, riportando notevoli danni. Tre diportisti austriaci erano stati salvati a sud di Capo Promontore, dopo che la loro barca a vela aveva imbarcato acqua.
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