Nuova ondata di maltempo sull’Istria: i danni maggiorni nel Rovignese

Un fenomeno di tale portata non si registrava nella penisola istriana da diversi anni, con la formazione sul mare di ben quattro supercelle temporalesche

Valmer Cusma
La grandine caduta a Rovigno (foto VinodolMet)
La grandine caduta a Rovigno (foto VinodolMet)

Una violenta ondata di maltempo ha investito martedì mattina l'Istria, con la formazione sul mare di ben quattro supercelle temporalesche che hanno scaricato, a livello locale, grandine di eccezionale intensità.

Un fenomeno di tale portata non si registrava nella penisola istriana da diversi anni. La situazione più critica si è verificata nel Rovignese, dove sono caduti chicchi di grandine di diametro superiore ai cinque centimetri.

Secondo le prime informazioni, alcune persone hanno riportato lievi ferite, mentre è ancora in corso la stima dei danni materiali, che potrebbero interessare soprattutto automobili, tetti e altre proprietà.

Il fronte temporalesco ha poi proseguito verso l'interno dell'Istria, in direzione di Gimino. Nelle aree colpite sono state inoltre osservate le rare nubi undulatus asperatus, una spettacolare formazione ondulata che compare soltanto in condizioni di forte instabilità atmosferica.

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