Maltempo in Dalmazia: alta marea, onde alte 8 metri e raffiche di scirocco fino a 130 km/h

Centinaia di chiamate ai vigili del fuoco e ingenti danni: erano decenni che un’ondata di maltempo non aveva tale intensità

Andrea Marsanich
La mareggiata in Dalmazia (foto Index.hr)
La mareggiata in Dalmazia (foto Index.hr)

Una sciroccata come non avveniva da decenni, con l’alta marea che in Dalmazia ha toccato i 95 centimetri, le onde che in talune zone – come l’isola di Pelagosa (Palagruža) – ranno raggiunto gli 8 metri di altezza e raffiche di scirocco che hanno superato i 100 chilometri orari.

Annunciata dai meteorologi, l’area ciclonica si è abbattuta con violenza sulla regione dalmata, causando ingenti danni materiali, mentre per fortuna non ci sono state vittime, né feriti.

Il maltempo è arrivato mercoledì verso le 20, con il mare che ha invaso le rive di diverse città dalmate, sia sulla terraferma, sia sulle isole, facendo scattare l’allarme per vigili del fuoco, polizia e altri servizi.

La situazione più delicata ha riguardato i Castelli spalatini, dove la forza del mare ha allagato piazze, vie, abitazioni, ristoranti e bar.

“Abbiamo avuto più di 200 chiamate, con la gente che ci implorava di intervenire subito – è quanto riferito da Darko Maretić, comandante dei Vigili del Fuoco dei Castelli – abbiamo fatto il possibile per pompare l’acqua da case, appartamenti e locai vari. Stamani il quadro si è normalizzato, ma restiamo in guardia perché sono previste ancora piogge copiose e forte scirocco”.

Secondo quanto rilevato dall’Ufficio spalatino dell’ Istituto idrometeorologico statale, dislocato sul monte Mariano, mercoledì sera è stata registrata una raffica di scirocco nei pressi di Spalato che ha raggiunto i 131,4 chilometri orari.

Inoltre nel bel mezzo dell’Adriatico, sull’isoletta di Pelagosa (distante in linea d’aria circa 53 chilometri dalle coste italiane), il moto ondoso è stato particolarmente intenso, con onde alte fino a 8 metri. Le autorità hanno confermato che tutti si sono attenuti alle disposizioni, evitando di salpare verso il mare aperto.

L’ acqua alta ha interessato non solo i Castelli, ma anche Spalato (spiaggia di Botticelle), Sebenico, Curzola, Trau’, Almissa, Lesina, Vodizze e altre località. Danni sono stati rilevati anche su tratti di lungomare e su stabilimenti balneari e spiagge. 

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