Navi bianche da record: a Fiume previste 40 toccate
Nel capoluogo quarnerino il 2025 si è chiuso a quota 32 con 27 mila passeggeri. Il prossimo anno un’ulteriore crescita. Si parte in febbraio fino a metà dicembre

Stagioni crocieristiche fiumane, di bene in meglio. Il 2025 si è chiuso a Fiume con un totale di 32 toccate e 27 mila passeggeri – parliamo delle grandi navi bianche – mentre la locale Port Authority ha annunciato per il 2026 qualcosa come 40 arrivi, per complessivi 42 mila crocieristi. Queste cifre rappresenteranno il nuovo record per il capoluogo quarnerino, città che fino ad una quindicina d’anni fa non sapeva manco cosa fosse l’ arrivo di una nave da crociera. Ora la situazione è diametralmente opposta, con la città di San Vito che è stata inserita nelle rotte di diverse compagnie armatrici.
Tornando per un attimo all’anno scorso, vanno aggiunti pure i 10 mila crocieristi arrivati a Fiume a bordo di 231 velieri turistici. Sono dati importanti e che migliorano di anno in anno, per la soddisfazione non solo della locale Autorità portuale, ma anche del comparto turistico fiumano e dei suoi dintorni. Infatti non sono pochi i passeggeri che non restano a Fiume, concedendosi gite di un paio d’ore in Istria, a Veglia e in altre zone vicine.
«Grazie alla collocazione di tre pontili al Molo longo per l’attracco delle navi bianche – così Rajko Jurman, capo del Settore commerciale della Port Authority – ora possiamo accogliere unità lunghe fino a 3.090 metri e di 100 mila tonnellate di stazza lorda. Un investimento lungimirante e che ci permetterà di avere un crescente numero di navi da crociera».
Uno dei momenti più significativi di quest’anno sarà l’arrivo il 20 marzo della nave Spirit of Discovery, della società Saga Cruises. L’unità resterà a Fiume due giorni, nell’ambito dell’iniziativa intitolata Captain Franko’s Homecoming Cruise.
La predetta nave ha per comandante Franko Papić, al quale la compagnia Saga Cruises ha dato il compito di creare la crociera a proprio piacimento nelle acque di casa sua. Papić, padre di due bambini e appassionato di chitarra, è nativo di Buccarizza (in croato Bakarac), pochi chilometri a est di Fiume. La Spirit of Discovery sarà così al debutto nel mare che bagna Fiume, Abbazia e l’isola di Veglia. La crociera avrà una durata di 26 giorni, con la nave che salperà dall’inglese Portsmouth, toccando Gibilterra, Melilla, La Valletta, Corfù, Palermo, Ragusa (Dubrovnik) e Spalato.
La stagione 2026 si aprirà in febbraio, con atto finale a metà dicembre. La più grande nave che arriverà a Fiume (a metà giugno) sarà la Norwegian Viva, con 4 mila passeggeri. Da segnalare la Costa Deliziosa (luglio), con 3 mila crocieristi, mentre in tutto saranno dodici le compagnia a mandare le proprie navi in acque fiumane. Rispetto all’anno passato, si tratta di due compagnie in più. Non ci sarà però alcuna nave del gruppo Msc. Saranno sette le imbarcazioni che giungeranno per la prima volta a Fiume: oltre alle citate Spirit of Discovery e Norwegian Viva, si tratta di Explora II, Le Dumont d’ Urville, World Traveler, Seven Seas Navigator e Insignia.
Riproduzione riservata © Il Piccolo






