Il Parlamento sloveno dice sì a tre giudici costituzionali e al governatore della Banca
Confermati i nomi suggeriti a inizio gennaio dalla presidentessa Pirc Musar

Tutto come da programma. Il Parlamento sloveno ha votato la nomina di alcune figure apicali, dal nuovo governatore della banca centrale all’ombudsperson e a tre giudici costituzionali, confermando i nomi suggeriti a inizio gennaio dalla presidentessa Pirc Musar.
La nuova ombudsperson per i diritti umani è Simona Drenik Bavdek, giurista di fama e professoressa di Diritto costituzionale e internazionale, che ha ottenuto 62 voti a favore e nessun contrario all’Assemblea nazionale di Lubiana. Nuova Slovenia (opposizione) ha votato insieme alla maggioranza.
Per la carica di governatore della Banca di Slovenia è stato scelto invece Primož Dolenc, già presidente ad interim dell’istituzione, che ha ottenuto la maggioranza semplice richiesta, dopo che altri candidati, nei mesi scorsi, non avevano raccolto sufficiente sostegno tra i membri del Parlamento.
Via libera anche alla nomina di tre nuovi giudici costituzionali che andranno a sostituire altrettanti togati il cui mandato è in scadenza: si tratta di Tamara Kek, specializzata in diritto fiscale e bancario, di Marko Starman, docente di diritto processuale a Nova Gorica e direttore del Parco naturale di Strunjan (Strugnano). E di Barbara Kresal, professoressa di diritto a Lubiana, con un solido curriculum in diritto del lavoro, diritti sociali e politiche antidiscriminazione.
Nelle scorse settimane c’erano state polemiche sulla presunta fretta nelle procedure di nomina, con le opposizioni particolarmente critiche.
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