Scoperte 29 tombe nel centro di Spalato
È il sorprendente risultato di alcuni scavi in corso accanto al Palazzo di Diocleziano. Trovati i resti di una chiesa e un sarcofago con le ossa di una madre col suo bambino

Quando scavi nel cuore di Spalato, all’interno dell’antichissimo Palazzo di Diocleziano (ha circa 1.700 anni), le scoperte archeologiche sono quasi sempre possibili, anzi praticamente certe. L’ultimo ritrovamento in ordine di tempo ha riguardato via Hrvoje, che affianca le possenti mura del palazzo, con lavori di ricerca affidati all’azienda Circinus.
In soli due mesi e mezzo, la via è stata sventrata per tutta la sua lunghezza, da nord verso sud, con gli archeologi che hanno riportato alla luce i resti di una chiesa situata nelle immediate vicinanze della Torre Severova, la quale fin dal VII secolo apparteneva agli arcivescovi di Spalato, che in questo luogo avevano anche un orto piuttosto esteso.
«Abbiamo rinvenuto il tempio distante solo un metro dal muro settentrionale della Torre Severova», così l’archeologa Andreja Markovac, parte del team di ricerche, «è orientato in direzione est-ovest, lungo 9,5 metri e largo 4,5. Il muro occidentale della chiesa, costruita fra il VII e il IX secolo, è parte integrante del Palazzo di Diocleziano. Si trova adagiata su una più antica costruzione circolare e davanti alla sua abside abbiamo rinvenuto un sarcofago sigillato con malta, il che ci indica come la tomba sia rimasta intatta in questi secoli, evento davvero raro. All’interno del sarcofago, abbiamo trovato le ossa di una donna e di un bambino, probabilmente la madre e il suo piccolo».
L’abside custodiva invece tre tombe. In totale, lungo via Hrvoje gli archeologi sono riusciti a scoprire ben 29 tombe. All’interno c’era poca roba: oltre ai resti umani, qualche gioiello e anelli di bronzo.
Ci si chiede adesso a chi sia stata consacrata la chiesetta scoperta. Stando al volume del professor Perislav Petrić – che consultando gli archivi dell’Arcidiocesi di Spalato e Macarsca e del Museo archeologico spalatino ha enumerato una serie di chiese sorte in città e dintorni tra il VII e il XIX secolo – potrebbe trattarsi del tempio dedicato a San Silvestro. Non vi è però la certezza assoluta e dunque per gli studiosi il lavoro non mancherà. È possibile che il tempio sia stato demolito agli inizi del XVII secolo, all’epoca delle incursioni ottomane nei pressi di Spalato. La Repubblica di Venezia si impegnò nel costruire numerose fortificazioni, abbattendo diverse costruzioni ubicate a stretto contatto con il Palazzo.
I lavori di ricerca, è stato fatto sapere, andranno avanti in via Hrvoje, accanto al Palazzo di Diocleziano, ancora per settimane, con gli esperti animati dalla speranza di scoprire altre testimonianze della vita di Spalato nella tarda antichità e nell’Alto Medioevo.
Riproduzione riservata © Il Piccolo







