Sfregio alla targa di Almerigo Grilz a Barcola: la scritta cancellata dai vandali
Raid lungo via Miramare e piazzale 11 Settembre: coperte le indicazioni in pietra dedicate al reporter triestino ucciso nel 1987 in Mozambico

L’obiettivo era quello di sostituire il nome della strada o, in ogni caso, colpire la sua intitolazione. I vandali entrati in azione recentemente a Barcola, fra piazzale 11 Settembre e via Miramare, sono riusciti nel loro intento a metà. Almeno fino a quando il Comune non andrà a ripulire la targa in pietra che recita “Via Almerigo Grilz, 1953-1987 giornalista”.

Sono due le targhe in pietra della toponomastica comunale in quella strada: la prima è posizionata sul castelletto all’angolo di viale Miramare, la seconda vicino al molo di piazzale 11 Settembre. Nella prima i vandali, che si sono arrampicati sulla ringhiera di una finestra, sono riusciti ad attaccare un foglio ben presto staccatosi.
Si vede ancora qualche segno del raid, nulla in confronto all’altra targa in pietra dove Via Almerigo Grilz di fatto non esiste più. Cancellata, proprio come volevano gli autori, anche se c’è chi ha strappato quella copertura impossibile da togliere del tutto, se non attraverso un lavoro accurato di pulizia che spetterà all’amministrazione comunale.
Alla figura di Almerigo Grilz, primo giornalista italiano ucciso nel dopoguerra mentre stava documentando con la sua telecamera il conflitto in Mozambico fra ribelli e governativi, è stata dedicata quella strada a Barcola nel 2022. Non senza polemiche per il suo passato politico nella destra triestina e nazionale, segretario del Fronte della gioventù e consigliere comunale del Msi a Trieste. Polemiche a parte la via a lui dedicata non era mai stata toccata.
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