007, licenza di insegnare (a Gorizia)

L’incontro mercoledì 28 nel polo universitario, si parlerà dei sistemi di sicurezza
FILER A general view of the press preview of '50 years of James Bond - The Auction' at Christie's in London, Britain, 28 September 2012. To celebrate the 50th anniversary of James Bond on film, Christie's is holding an auction of Bond memorabilia. Forty lots are to be offered at an online-only auction from 28 September to 08 October 2012, the remaining ten lots are offered by invitation-only at the auction house on 05 October 2012. All the proceeds are to benefit 12 charitable foundations. ANSA/FACUNDO ARRIZABALAGA
FILER A general view of the press preview of '50 years of James Bond - The Auction' at Christie's in London, Britain, 28 September 2012. To celebrate the 50th anniversary of James Bond on film, Christie's is holding an auction of Bond memorabilia. Forty lots are to be offered at an online-only auction from 28 September to 08 October 2012, the remaining ten lots are offered by invitation-only at the auction house on 05 October 2012. All the proceeds are to benefit 12 charitable foundations. ANSA/FACUNDO ARRIZABALAGA

Arrivano a Gorizia gli 007. Quelli veri. Meno cinematografici rispetto ai personaggi della fortunata serie. Niente Jaguar, niente effetti speciali, niente salti da un tetto all’altro, niente donne dalla bellezza mozzafiato (almeno qui non se le portano dietro...), niente pistole col silenziatore e scazzottate e inseguimenti da capogiro. Vedremo, invece, uomini giacca e cravatta, valigetta ventiquatto ore con dentro sofisticati computer e altri strumenti tecnologici all’avanguardia. I veri agenti speciali ormai sono questi e sono disposti a uscire allo scoperto, ad aprirsi la mondo. Il resto è pura fiction.

Ma dove e quando li vedremo? Il prossimo mercoledì 28 ottobre, dalle 11.30 alle 13.30, nell'Aula Magna del Polo Universitario di Gorizia nell’ambito di un incontro promosso dall’ateneo triestino. Si tratta di un nuovo incontro di Intelligence live, tappa numero 21 del roadshow che da ottobre 2013 vede il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica dialogare con i giovani nelle principali Università italiane, collaborando con i centri di ricerca e di eccellenza.

Filo rosso dell'incontro è la necessità di costruire sicurezza partecipata, un impegno strategico che chiede a tutti di fare rete di fronte a minacce asimmetriche e puntiformi. «Mentre le nuove sfide richiedono skills e risposte precise - evidenzia il Dis - si assiste alla nascita di un nuovo patto tra intelligence e cittadini: una storia di percezione in cui tag non sono più diffidenza e sospetto, ma fiducia, apertura e collaborazione.

Gli italiani, e gli studenti in particolare, vedono sempre più gli 007 come giocatori di fascia, ai quali spetta il compito di finalizzare l'azione per il decisore politico». Tra i vari interventi, ci sarà quello del sottosegretario Marco Minniti, autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, che traccerà un'analisi delle questioni che riguardano la sicurezza nazionale, indicando le priorità della nuova intelligence e la profondità strategica dell'azione del Comparto per la difesa degli interessi nazionali, anche di fronte alle sfide del cyber.

A seguire, Paolo Scotto di Castelbianco, direttore della Scuola di formazione e responsabile della Comunicazione istituzionale del Comparto intelligence, dialogherà con gli studenti sul tema «Intelligence... conosciamola meglio». Verrà, insomma, svelata, una parte de lavoro e dei metodi dell’intelligence. Più che muscoli, in un mondo dominato dall’informatica ci vuole grande intelligenza e preparazione. Non è vero dottor Bond?

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