A Castelreggio si “replica” Concessione di un anno
DUINO AURISINA. Quanto fino all’ultimo si è tentato di scansare in ogni modo ha invece prevalso: la precarietà rispetto a una programmazione a medio e lungo termine, da tutti auspicata. Alla scadenza, lo scorso 31 marzo, della concessione provvisoria di Castelreggio, l’amministrazione Kukanja ha infatti riproposto analoga richiesta autorizzativa, della validità di un anno, senza chiedere, dunque, alla Regione quella definitiva: l’unica che di fatto consentirebbe all’ente locale di avviare il cantiere di riqualificazione generale dello stabilimento, in mano al Comune ormai da quattro anni. Sarà, a questo punto, un’estate di interventi-tampone. Un’altra stagione balneare all’insegna dei servizi essenziali.
La notizia, che ha trovato conferma nella consultazione dell’albo pretorio, vede dunque avallati i timori delle ultime settimane. La sensazione, insomma, che alcuni problemi finora rimasti irrisolti (oltre alla criticità delle risorse, anche la questione dei rimborsi, stabiliti per legge e dovuti al precedente concessionario per gli investimenti mai del tutto ammortizzati, in primis le piscine esterne, per un valore complessivo di circa 190 mila euro) abbiano arenato – almeno per il momento - progetti pur sostenuti e di volta in volta ribaditi dall’amministrazione di centrosinistra. Che ci tiene, si capisce, al mantenimento di Castelreggio quale spiaggia libera del Comune e soprattutto alla portata dei portafogli delle famiglie residenti. All’albo pretorio, dunque, è stato immediatamente reso pubblico il bando di gara per l’assegnazione dei servizi della spiaggia, la cui documentazione sarà messa a disposizione nei punti di contatto del Comune (servizio lavori pubblici, servizi sul territorio, patrimonio e demanio comunale, gestione impianti sportivi e mobilità). Le informazioni, da parte degli interessati, potranno essere richieste anche via e-mail (castelreggio@comune.duino-aurisina.ts.it) fino alle 12 del 16 aprile. Le offerte dovranno invece pervenire entro le 9.30 del lunedì successivo (22 aprile).
Il bando concede i servizi di noleggio cabine, assistenza bagnanti, salvamento, primo soccorso, servizio bar e ristoro, pulizia, sorveglianza spiaggia e parcheggi nell’area demaniale marittima. Il valore minimo garantito dell’appalto è di 40 mila euro più Iva. Ci sono diversi obblighi in capo al vincitore, che dovrà svolgere il servizio nel rispetto di tutti gli adempimenti previsti in materia di sicurezza e salute sul posto di lavoro. Tutte le relative spese, comprese quelle necessarie per la fornitura al personale delle dotazioni di protezione individuale risultano a carico del concessionario. È ammessa la partecipazione di imprese o associazioni raggruppate o in via di raggruppamento e di consorzi di imprese. Quanto all’amministrazione, si riserva il diritto di non procedere all’aggiudicazione nel caso nessuna offerta venga ritenuta idonea oppure di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. L’organismo responsabile delle procedure in caso di ricorso, il Tribunale amministrativo regionale entro il termine di 30 giorni, così come previsto dal codice del processo amministrativo.
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