A Cormons 35 bonus bebè e 39 neonati nel 2018

Sono stati erogati in tutto 42 mila euro, andati a 35 mamme cormonesi aventi diritto. Stiamo parlando dell’incentivo alla natalità e al lavoro femminile, una delle misure previste dalla Regione per aiutare le famiglie con un reddito complessivo inferiore ai 30 mila euro annui: delle domande pervenute, 35 sono state accolte nel periodo tra gennaio e maggio: in tale modo ognuna di queste mamme si è vista riconoscere un bonus di 1.200 euro annuo, che potrà essere ottenuto per tre anni consecutivi fino al compimento del terzo anno d’età del proprio figlio.
La misura è destinata anche alle mamme adottive. Nel dettaglio, alle domande pervenute entro gennaio è stato dato l’ok a 20 richieste, per un totale di 24 mila euro erogati. A queste cifre vanno sommate le 15 mamme destinatarie del bonus nella seconda finestra di maggio: a loro sono andati 18 mila euro. La cifra viene data dal Comune che a sua volta la riceve dalla Regione. Il sostegno al reddito tramite l’incentivo regionale alla natalità ed al lavoro femminile è uno dei modi con cui le istituzioni cercano di aiutare le famiglie ed incrementare il numero dei nuovi nati.
Nel 2018 a Cormons sono stati registrati 39 neonati, di cui la maggior parte, 21, sono venuti al mondo nell’ormai non più attivo punto nascita di Palmanova. Proprio su questo tema nelle scorse settimane anche Cormons ha registrato la presa di posizione da parte di diverse mamme e di alcune forze politiche (una su tutte: il Pd) che si sono battute invano per cercare di far cambiare idea alla Regione. Il piano dell’amministrazione Fedriga però non è cambiato: sacrificare Palmanova e riaprire il punto nascita di Latisana, dove ora alcune future mamme cormonesi saranno costrette a dirigersi per seguire i medici ex palmarini che le stanno seguendo. —
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