A Cormons gli stranieri sono il 5% dei residenti

La Comunità più numerosa è quella rumena. Al via domani un corso base d’italiano promosso dall’ Università della terza età per favorire l’integrazione
Di Mattteo Femia

CORMONS. Cormons città multietnica. Si può tranquillamente affermarlo annotando alcune cifre: 423 gli stranieri residenti a Cormons, 15 quelli inseriti nel progetto di accoglienza integrata riguardante Comune, Provincia, Prefettura e Ics, una trentina quelli attesi da domani al via del corso di italiano per stranieri "Parliamoci" promosso da Comune e Unitre nella sede dell'associazione in via Gorizia. Numeri significativi, che però non dicono una cosa: tra fine 2013 e fine 2014 nella cittadina collinare i residenti di nazionalità non italiana sono diminuiti. Erano infatti 439 al 31 dicembre 2013, sono appunto scesi di 16 unità un anno dopo: a integrare questa emorragia sono stati però i 15, di nazionalità afghana e pakistana, che sono momentaneamente ospitati nei tre appartamenti messi a disposizione da privati e gestiti da Ics. I richiedenti asilo faranno parte della pattuglia di stranieri che da domani (la "campanella" suonerà alle 9, liberi tutti alle 10.30) svolgerà i corsi di italiano promossi dall'Università della terza età "Parliamoci", rivolti proprio agli immigrati che ancora non conoscono la nostra lingua: il numero preciso degli iscritti alle lezioni di italiano tenute con cadenza settimanale dalla professoressa Marina Bulich ancora non si sa, perché sarà certificato solo in classe mercoledì mattina.

«Ma negli scorsi anni abbiamo avuto sempre una dozzina di iscritti, nel 90% dei casi donne, mogli di mariti che lavorano nel nostro territorio - spiega il presidente dell'Unitre Michele Di Maria - Le loro nazionalità? Prevalentemente marocchina, algerina e croata. Quest'anno però il numero dei partecipanti sarà considerevolmente più alto, perché ci saranno anche i richiedenti asilo tra i corsisti».

Un'esperienza positiva, quella di “Parliamoci”, che si ripete per il decimo anno: ed essendo quasi tutte donne le iscritte, negli scorsi anni accademici al termine del corso si finiva spesso con una grande festa culinaria nella quale le studentesse preparavano per l'ultimo giorno di lezione un piatto tipico della loro cultura gastronomica. Coloro che partecipano a "Parliamoci" sono però come detto solo una piccolissima parte dei 423 abitanti di nazionalità non italiana, che rappresentano a loro volta poco più del 5% del 7477 cormonesi. Un altro dato importante è il fatto che anche gli stranieri oggi facciano meno figli rispetto a un tempo: in tutto il 2014 i residenti di nazionalità non italiana hanno dato infatti alla luce solamente due maschietti. Un dato che comunque fa registrare il segno più se messo a confronto con la voce "decessi": non ci sono stati stranieri residenti a Cormons morti nell'anno passato, l'ultimo di cui si abbia una statistica ufficiale.

Ciò che fa la differenza evidenziando un calo degli stranieri cormonesi sono i cancellati, ossia coloro che hanno lasciato Cormons. altre comunità: nel corso del 2014 sono stati ben 72 (41 maschi e 31 femmine), a fronte di appena 56 nuove iscrizioni (26 uomini e 30 donne). Una diminuzione di 16 unità che rappresenta alla perfezione la differenza nel computo generale. Gli stranieri minorenni residenti a Cormons sono 109 (61 ragazzi e 48 ragazze), ma il numero politicamente più interessante lo regala la voce "stranieri nati in Italia": sono ben 71 quelli registrati all'anagrafe cormonese. Se esistesse lo ius soli vigente ad esempio negli Usa, sarebbero italiani a pieno diritto: ma la legge italiana è diversa, e sebbene il loro luogo di nascita sia il medesimo di tanti loro amici e conoscenti, il loro status non è italiano. Quanto alle nazionalità, infine, i dati dell'anagrafe parlano chiaro: la comunità più numerosa a Cormons è quella romena con ben 72 residenti, soprattutto donne (44), mentre tra i non europei spicca il Marocco con le sue 62 unità, quasi equamente divise (32 uomini e 30 donne). Tanti anche i cinesi (28) e gli algerini (17) mentre sono 12, parimenti divisi tra i due sessi, i cormonesi di nazionalità indiana. Tornando all'Europa, spiccano i bosniaci (35), i serbi (20) e gli albanesi (24). Pochi i cormonesi originari dell'altra sponda dell'Atlantico: solo 5 brasiliani (un uomo e quattro donne), due argentini ed altrettanti statunitensi.

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