A Cormons previsti ingressi diversificati con gazebo esterni e mensa scaglionata

Matteo Femia / cormons
A Cormons ingressi diversificati al polo scolastico di viale Roma per elementari e medie, tre turni differenti per la mensa, ricevimento dei genitori solo online. Sono solo alcune delle novità che riguardano l’anno scolastico all’ombra del Quarin dove l’emergenza sanitaria modifica abitudini consolidate nei decenni. Ad illustrare i cambiamenti in una partecipata serata in Teatro sono state la preside Maria Rosa Rossignoli e l’assessore all’istruzione Antonietta Fazi alla presenza del sindaco Roberto Felcaro.
Alla platea di mamme e papà, che hanno rivolto diverse domande alle autorità, sono state fornite le disposizioni previste per l’anno scolastico che a Cormons inizierà il 16 settembre (solo il nido comunale partirà il 14) e vedrà una temporanea sospensione, essendo luoghi di seggio, solo nella scuola dell’infanzia di via Gorizia e al polo in lingua slovena di Brazzano.
La principale novità sarà la diversificazione degli ingressi al polo scolastico che ospita media Pascoli ed elementari Feltre e Manzoni. «Non verranno modificati gli orari – ha sottolineato Rossignoli – i ragazzi della Feltre entreranno come sempre dal parcheggio di piazzale Falcone e Borsellino, mentre quelli delle medie dal cancello principale di viale Roma, con i bambini della Manzoni che entreranno utilizzando le due porte laterali dell’ingresso. La ratio è quella di far defluire gli alunni nelle aule più vicine». Ogni classe sarà chiamata dagli insegnanti. Il Comune posizionerà dei gazebo, «sotto i quali i ragazzi potranno ripararsi nelle giornate di pioggia in attesa di entrare a scuola» ha sottolineato Fazi.
Ci sarà nuovamente il percorso Pedibus, che partirà verso il polo scolastico dalle aree di sempre grazie al fondamentale operato dei nonni vigile, i quali cercano nuovi volontari per ampliare il servizio anche all’orario di chiusura delle scuole.
Altro tema delicato è la mensa, che prenderà il via il 28 settembre. «Ci saranno tre turni diversi per la Manzoni – ha evidenziato Fazi –. Il primo dalle 12 alle 12.30, il secondo dalle 12.45 alle 13.15, il terzo dalle 13.30 alle 14: in mezzo avverranno le sanificazioni. Assieme ai docenti della Feltre abbiamo invece deciso che i bambini di questa scuola riceveranno il pasto direttamente nella propria aula: i ragazzi usciranno per un quarto d’ora durante il quale il loro banco verrà igienizzato, per poi rientrare e consumare e uscire nuovamente per permettere una nuova sanificazione». A tutti verranno forniti pasti monouso: niente brocche d’acqua in comune, ognuno avrà una bottiglietta tutta per se ogni giorno.
E ancora: no alla condivisione tra alunni di materiale scolastico (penne, matite, quaderni ecc), niente gite scolastiche né misurazione della febbre all’ingresso (ma se in una classe ci sarà il 40 per cento di alunni contemporaneamente assenti scatterà una procedura con l’Asugi per capire il perché). Ricevimento genitori non più di persona: solo online. E palestra chiusa alle società sportive e di esclusivo utilizzo della scuola che se ne servirà molto probabilmente per le riunioni docenti. Capitolo Dad: non viene esclusa a priori, ma si spera di non doverla svolgere. —
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