A Gorizia dopo 47 anni va in pensione l?anfibio in stile James Bond

Il contachilometri sul cruscotto segna 28.605 km. Può sembrare poco. Eppure è tanto e non perché al conteggio mancano i movimenti su acqua. Dietro a quel numero si cela un grande pezzo della storia dei vigili del fuoco di Gorizia. Non è un caso che ieri il mezzo anfibio del comando di via Paolo Diacono sia partito per Mantova, dove ora troverà posto accanto agli altri cimeli del Corpo nazionale nella Galleria storica dei vigili del fuoco. Un po’ macchina, un po’ barca, la sua vita operativa è durata 47 anni e anche per lui è quindi arrivata l’ora della meritata pensione. Con quel suo essere contemporaneamente un mezzo terrestre e un mezzo galleggiante, durante le visite in caserma delle scolaresche, l’anfibio, se non era il pezzo più ammirato dai bambini: quella compresenza di ruote e scafo con elica e timone accendeva l’immaginazione di tutti, rendendo in qualche modo reale la Lotus Esprit subacquea guidata da James Bond/Roger Moore nel film del 1977 “007-La spia che mi amava”. Video di Roberto Marega

Riproduzione riservata © Il Piccolo