A “Moda d’Autore” primo premio alla gradese Marson
GRADO. Trionfo per la gradese Sara Marson (foto) all’undicesima edizione del concorso per stilisti “Moda d’Autore”. I tre modelli presentati dalla Marson: un Kimono lungo, corto e da cerimonia con i quali ha voluto rivisitare lo stile tradizionale giapponese con un occhio di riguardo alla modernità hanno convinto la qualificata giuria, composta da esperti del settore. La commissione giudicatrice ha visionato i capi proposti dai sedici stilisti in gara che, dopo aver superato un prima fase di selezione si sono dati appuntamento in Terrazza a Mare di Lignano per la finale di questa iniziativa organizzata dall’agenzia “modashow.it” con il patrocinio del Comune di Lignano, PromoTurismo Fvg, Cna Federmoda e con la collaborazione della Lignano Sabbiadoro Gestioni. Al secondo posto, per la prima volta nelle undici edizioni del concorso, la commissione ha stabilito un pario merito: andato a Carmen Vulcano di Sant’Agata di Militellocon la collezione “Man or Woman” che si ispira al look androgino delle dive del passato che amavano spesso vestirsi alla “mascolina”, tra queste non solo Audrey Hepburn, ma anche Diane Keaton e soprattutto Marlene Dietrich e a Elise Specogna di Tavagnacco che con i suoi abiti ha voluto esaltare la sensualità con creatività. Sono stati assegnati inoltre alcuni premi speciali che sono andati a Sonia Flauto di Sassari, Salomi Curic di Pramaggiore (Venezia); Roberta Prato di Ladispoli; Miriam Marega di Gorizia e Lucia Caprì di Sarzana. La sfilata finale è stata presentata da Michele Cupitò con la regia di Paola Rizzotti. Gli stessi organizzatori di modashow.it porteranno a Grado, come avviene già da qualche anno, anche una manifestazione legata al concorso nazionale di Miss Italia. Il 6 di agosto con inizio alle 21 si svolgerà, infatti, sulla piazza della passeggiata a mare la finale regionale di Miss Eleganza la cui vincitrice avrà in seguito l’opportunità di partecipare alla semifinale nazionale e quindi all’eventuale finale del primo e più ambito concorso di bellezza italiano. Ricordiamo che per tanti anni, specialmente quando a gestire l’evento c’era Spartaco Vidon, che al Parco delle Rose si è svolta puntualmente la finale regionale di Miss Italia legata tra l’altro a grandi attrazioni del mondo del canto o dello spettacolo. Appuntamenti da duemila persone che, tra l’altro, diversamente da oggi, erano a pagamento. Da queste competizioni sono nate anche alcune Miss Italia. —
An.Bo.
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