A Pasqua chiusa l’ex Aiat: scoppia la polemica a Duino

DUINO AURISINA. Dopo le polemiche sorte in merito all'ex Aiat di Sistiana è stata depositata in Comune un'interrogazione urgente sottoscritta da quattro consiglieri dell'opposizione, Massimo Romita, Andrea Humar e Daniela Pallotta, tutti del Pdl, nonché da Silvia Iurman Bencic di Progetto civico per Duino Aurisina. I consiglieri chiedono a sindaco e assessore competente, rispettivamente Vladimir Kukanja e Andrej Cunja, di capire come mai “per la prima volta dall’entrata in vigore della normativa non si è inteso aprire l’ufficio informazioni nella settimana antecedente la Pasqua”, stigmatizzando l'assenza di sinergia con la Provincia su tale struttura, e di conoscere “il progetto turistico in programma e quali azioni sono state svolte in dieci mesi di amministrazione”. Dall’entrata in vigore della legge Bertossi (2005), infatti, gli enti locali sono diventati gestori delle ex strutture Aiat, trasformate quindi Iat-Punti di informazione e accoglienza turistica.
Quanto all'immobile di Sistiana, l'apertura ufficiale nel 2006, con la collaborazione delle guide e delle strutture turistiche del territorio comunale. «Ininterrottamente, dal 2007 al 2012, il Punto informativo comunale – sottolineano i consiglieri - veniva aperto nella settimana che precede la Pasqua, per permettere la distribuzione di informazioni ai turisti e alla cittadinanza. Inoltre, ogni anno veniva formalizzata la gara per la gestione del punto stesso, nei tempi necessari a consentirne la riattivazione». Per l'opposizione, la mancata riapertura, additata anche dagli operatori, è censurabile soprattutto alla luce della rilevanza del sito, strategico per l'intera provincia, e ai precedenti “proclami della nuova giunta su un importante progetto turistico”.
Sull'ex Aiat di Sistiana interviene anche Igor Gabrovec della Slovenska Spunost, già propugnatore della necessità, da parte dell'ente locale, di acquistare il vicino sentiero Rilke, messo in vendita dalla famiglia Torre e Tasso: «L'amministrazione pubblica non può far finta di niente. Per la Regione mezzo milione di euro da destinare al Comune di Duino Aurisina per aggiungere al patrimonio collettivo questa splendida area naturale che sovrasta la Riserva naturale delle Falesie non è una somma elevata. La municipalità potrebbe poi prendere in gestione anche l'ex Aiat, predisponendo così un progetto globale e di altissimo livello, possibilmente in collaborazione con i privati interessati, per la promozione di un’area di enorme pregio naturalistico e turistico». «I principi di Duino – conclude Gabrovec - aspettino però almeno le elezioni e quindi la legittimazione del nuovo governo regionale. A luglio andrà in Consiglio regionale l'assestamento di bilancio: il tutto potrà succedere in quella sede».
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