A Pupi Avati il premio Opera d’Autore 2021 «Sarò in città a ottobre»

A. P.

È il giorno di Pupi Avati. Il vincitore del Premio Opera d’Autore 2021 è lui. Il regista, però, in questo periodo è impegnato a girare il suo prossimo film, dedicato a Dante: stasera, quindi, non riceverà l’abbraccio dell’Amidei. Lo si potrà unicamente vedere per un video-saluto in cui annuncia di voler venire a Gorizia in ottobre. Nello stesso video definisce il riconoscimento “uno dei più ambiti della sua carriera”. L’appuntamento è dalle 21, in piazza Vittoria: prima il video-saluto, poi la proiezione di Lei mi parla ancora, il suo ultimo film tratto dall’omonimo libro di Giuseppe Sgarbi con un cast formato da Renato Pozzetto, Stefania Sandrelli, Isabella Ragonese, Lino Musella, Fabrizio Gifuni, Chiara Caselli, Alessandro Haber, Serena Grandi, Gioele Dix e Nicola Nocella.

Le proiezioni, però, cominciano già alle 10, al Kinemax, con Miss Marx, secondo dei sette film in concorso per il Premio internazionale alla Migliore Sceneggiatura. Quindi, alle 14, sempre al Kinemax, sarà la volta di un altro film di Pupi Avati, visto che l’Amidei gli dedica un’ampia retrospettiva: Una gita scolastica; alle 16, dello stesso regista, si potrà invece vedere Regalo di Natale. Alle 16, tuttavia, il Kinemax ospiterà pure un’altra proiezione: Fantasma d’amore, lungometraggio di Dino Risi. Nella sala 1, alle 19.20, un evento fuori programma chiuderà il pomeriggio dell’Amidei, la proiezione di Rasa di Alexander Faganel, giovane autore e regista goriziano, neolaureato al Dams cittadino che affronta un tema di attualità trasformando i problemi del mondo reale in personaggi in carne e ossa da sconfiggere nell’universo mentale. Le riprese sono state effettuate in castello, all’Isola della Cona e nella zona industriale di Trieste. —

A. P.

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