A Romans la nuova "impresa" di Elvio Toso: il giro della morte del trattore

Un personaggio fantasioso e imprevedibile, un inguaribile estemporaneo che spesso manifesta degli spunti sicuramente geniali, capaci di attirare ogni attenzione, lasciando tutti a bocca aperta. È un personaggio che diventa incontenibile e inarrestabile, il romanese Elvio Toso, classe 1944, quando si mette in mente di realizzare un progetto e non importa quanto strampalato possa essere. In questi giorni, in occasione del compleanno del papà – che avrebbe compiuto cento anni –, ha pensato di regalargli una sua nuova chicca: una capriola a 360 gradi del suo trattore, un giro completo spinto dal proprio motore, come se avesse dovuto percorrere un normale pezzo di strada. Ha così allestito una solida impalcatura per tenere in sospeso il trattore, gli ha bloccato le ruote, poi, pur con qualche difficoltà, lo ha messo in moto e con una serie di cordicelle ha innestato la marcia e il trattore è partito compiendo un giro completo su se stesso, tra gli applausi di chi ha assistito alla sua impresa. –

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