A Trieste 1.300 occupati in più in sei mesi

L’assessore regionale al Lavoro Panariti evidenzia il dato durante un incontro con i sindacati
Un momento dell'inaugurazione di IoLavoro, Torino, 10 Ottobre 2013. ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO
Un momento dell'inaugurazione di IoLavoro, Torino, 10 Ottobre 2013. ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Nel primo semestre del 2015, dati alla mano, gli occupati sono cresciuti a Trieste di 1.300 unità. L’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Loredana Panariti, cita il dato nel corso di un incontro con i rappresentanti sindacali triestini. E lo fa ricordando che quell’aumento è avvenuto nonostante la crescita complessiva della disoccupazione, passata dal 7 al 7,9 per cento, sempre in base ai dati semestrali.

Panariti ricorda anche che sono più di 600 i tirocini e le attività formative in corso di svolgimento a Trieste attraverso il progetto Pipol: «Un dato significativo destinato a crescere in maniera virtuosa». Nell’ambito di quello che l’assessore regionale definisce «un confronto continuo e collaborativo con il territorio provinciale a prescindere dalla regionalizzazione di vari servizi», viene inoltre evidenziata l’alta percentuale di ricerca lavoro transitata dai Centri per l’Impiego su base regionale.

Il 33,6 per cento di chi ha bussato a quelle porte, contro una media nazionale del 29 per cento, ha trovato un’occupazione in fasi successive e il 6 per cento, contro una media nazionale del 3 per cento, l’ha trovato in maniera diretta. «I nostri Centri per l’Impiego - commenta Panariti - si sono dimostrati strumenti efficaci e puntuali, tutelando soprattutto i soggetti più deboli che altrove avrebbero incontrato maggiori difficoltà. Abbiamo comunque già in programma di rafforzare questo standard di intermediazione per fornire servizi sempre migliori».

Dati positivi anche per quanto riguarda i tirocini che hanno prodotto quest’anno il 65 per cento di contrattualizzazioni di cui il 54 per cento nelle stesse aziende dove si sono svolti. Tra le varie tipologie formative proposte ottimo riscontro per l’aggiornamento linguistico all’estero che ha consentito a 420 tra giovani e adulti di svolgere un’esperienza in Francia (13), Germania (46), Irlanda (77), Gran Bretagna (269) e Spagna (15) per un totale di due milioni di euro di contributi erogati. Su base provinciale, 195 partecipanti da Udine, 118 da Pordenone, 77 da Trieste e 30 da Gorizia. Quanto alla Cassa integrazione in deroga, Panariti rende noto che al 6 novembre sono state soddisfatte in tempi rapidi 105 delle 180 domande presentate, per un totale di 1.029.070 euro, ma l’auspicio è quello di garantire la copertura di tutte le richieste che sono state o saranno sottoposte nel 2015.

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