A4, scattano i limiti di velocità, Tir su due corsie

Più pannelli a messaggio variabile. Il prossimo weekend due giorni di sciopero del personale
TRIESTE
Parte il piano sicurezza di Autovie Venete sull’autostrada A4. Domani infatti entrano in vigore i nuovi limiti di velocità nel tratto da Quarto d’Altino alla tangenziale di Mestre mentre la possibilità per i Tir di praticare entrambe le corsie dall’innesto con l’A27 al Terraglio partirà il 9 luglio. Ma la concessionaria è impegnata a fondo soprattutto sul versante dell’informazione agli utenti lungo tutto il percorso dell’autostrada attraverso la nuova segnaletica e soprattutto con la rete di pannelli a messaggio variabile (ai 50 esistenti nei prossimi due mesi verranno aggiunti altri 12). Ieri intanto a Venezia è stato firmato un protocollo con tutti i Comuni coinvolti per utilizzare una serie di percorsi alternativi nel caso di congestione dell’arteria. Intanto per il prossimo week-end tutte le sigle sindacali hanno proclamato uno sciopero che coinvolgerà nella giornata di venerdì il personale amministrativo mentre domenica l’astensione da 4 ore di lavoro riguaderà gli addetti ai caselli.


I LIMITI DI VELOCITA’ La sperimentazione partirà domani. In direzione ovest da Quarto d’Altino a Marcon le autovetture non potranno superare gli 80 chilometri all’ora mentre il limite per i Tir sarà di 70 km orari. Da Marcon al Terraglio invece le auto non dovranno superare i 70 all’ora, i camion i 50. I vecchi cartellI saranno «oscurati».


L’INFORMAZIONE Autovie ha programmato il potenziamento delle informazioni veicolate con i pannelli a messaggio variabile aggiornati in tempo reale dalla centrale di Palmanova. La rete è strutturata su 50 pannelli di cui 21 montati su portali e altri 12 saranno installati entro due mesi. 25 sono operativi in prossimità degli accessi autostradali e nelle intersezioni di raccordo con la viabilità ordinaria. Per garantire l’osservanza dei limiti di velocità anche la Polstrada rafforzerà le pattuglie presenti in autostrada. Potenziate anche le squadre del personale di Autovie.


I CANTIERI Nell’ambito dell’azione preventiva la concessionaria ha disposto la chiusura di tutti i cantieri per favorire l’incremento del traffico previsto dal 20 luglio al 2 settembre. Resteranno attivi soltanto i lavori legati alle costruzioni degli innesti dell’A4 con il passante di Mestre tra Quarto d’Altino e Marcon in corrispondenza dei quali tuttavia sarà garantita la percorribilità di due corsie per ogni senso di marcia. IL CDA Il piano per la sicurezza autostradale sarà al centro del Consiglio di Amministrazione di Autovie Venete, convocato per lunedì 2 a Palmanova. Due gli interventi all’attenzione dei Consiglieri: la presentazione dello studio di fattibilità per la sistemazione delle piste di immissione nell’Autostrada A4 e la presentazione del progetto esecutivo riguardante la realizzazione dello spartitraffico centrale nel tratto Quarto d’Altino-San Donà di Piave e San Donà di Piave-Portogruaro. Oltre ai due interventi in materia di sicurezza, saranno illustrati ai consiglieri i risultati della gara, bandita dalla Concessionaria, per la progettazione definitiva di due cavalcavia tipo di attraversamento dell’autostrada nel tratto Quarto d’Altino-Villesse.


GLI SCIOPERI Intanto le quattro sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Cisal che rappresentano i lavoratori di Autovie hanno proclamato uno sciopero che si articolerà su due giorni. Venerdì toccherà al personale amministrativo, mentre domenica si asterranno dal lavoro per quattro ore a fine turno i casellanti. I caselli potrebbero (in relazioni a chi opetrà per lo sciopero) essere incustoditi dalle 2 alle 6, dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22. «Dopo un incontro con i vertici di Autovie - dichiarano i rappresentanti dei lavoratori - abbiamo deciso in modo unitario di proclamare la mobilitazione in quanto l’azienda ci ha comunicato di voler avvelersi di personale assunto attraverso agenzie di lavoro interinale. È una posizione inaccettabile dopo che l’anno scorso abbiamo siglato un accordo per stabilizzare progressivamente oltre 130 dipendenti che da anni lavoravano con contratti a tempo determinato. 

ci. es.

Riproduzione riservata © Il Piccolo