«Abbattiamo l’attuale governo ideologico»

GRADO
A fare gli onori di casa e, come ha detto, a ratificare la candidatura di Kovatsch e la costituzione ufficiale della coalizione, all’incontro di presentazione di Claudio Kovatsch come candidato sindaco è stato il referente provinciale della Lega, Fabio Verzegnassi. «Abbattere l’amministrazione ideologica attuale – ha affermato – per lavorare effettivamente in maniera attiva e proficua per il prossimi 5 anni e oltre». Verzegnassi e tutti gli altri referenti delle forze politiche hanno portato anche i saluti dei massimi vertici regionali. «L’amore per Grado – ha detto poco dopo Renato Bonaldo, referente locale di Forza Italia – è una delle motivazioni che ci hanno indotto a partecipare e per far ciò Roberto Marin ha fatto un passo a lato». Marin voleva, infatti, creare una lista di Fi per partecipare anche come candidato sindaco, ma poi ha fatto un passo indietro. Per lui, però, come già anticipato, potrebbero aprirsi altre porte, come quelle della presidenza della Git. La gestazione e formazione del primo gruppo (senza Fi) ormai ben consolidato della coalizione che ha deciso di sostenere Kovatsch, ha ricordato Giorgio Clama di Fratelli d’Italia (presente anche l’assessore comunale di Gorizia, Chiara Gatta), è iniziata un anno fa e via via ha sviluppato anche un programma, pressoché definito. «È comunque davvero insolito per noi – ha detto Clama – fare una campagna elettorale durante l’estate».
Per Progetto Fvg c’è stato l’intervento del sindaco di Cormons, Roberto Felcaro, che ha puntato il suo discorso su una Grado del futuro che si può creare con maturità ma solo tutti assieme. Inoltre è necessario «cacciare l’amministrazione uscente». Ascoltare la comunità è stato uno dei punti dell’intervento del referente provinciale dell’Udc, Leonardo Zappalà, e di quel salto di qualità per Grado che «se si vuole si può fare» ricordando anche le frazioni di Fossalon e Boscat (riferimento fatto pure da Kovatsch che ha parlato dell’attuale stato di abbandono).—
AN. BO.
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