Abbattuto il salice centenario di Panzano

È caduto come un castello di carte il grande salice cresciuto all’angolo tra via dell’Agraria e via Marconi, dove un tempo c’era l’acqua a cielo aperto della roggia di Panzano. Nonostante i suoi quattro metri di diametro e otto e mezzo di altezza. I funghi che l’avevano aggredito da alcuni anni hanno reso l’imponente albero una scatola pressoché vuota ed è bastato solo un colpo di ruspa per abbattere uno dei simboli del quartiere operaio, assieme alla torre dell’acquedotto del cantiere navale. Il video è di Katia Bonaventura. Qui l'articolo

Riproduzione riservata © Il Piccolo