Accessi alla Randaccio difficili Alunni assiepati sugli ex binari

La dirigente Miglioranzi: «Anticiperò l’apertura dei cancelli, siamo sotto organico» Martedì vertice in municipio sugli ingressi delle scuole secondarie di primo grado



Gli zaini sotto gli ombrelli, assiepati davanti alla Randaccio, prima dell’apertura dei cancelli. E ieri mattina in via Canaletto, davanti alla sequela di alunni, ma anche genitori, che in una sorta di count-down attendevano l’ingresso alle 7.55, c’erano anche il sindaco Anna Maria Cisint, l’assessore all’Istruzione, Antonio Garritani, la responsabile della Attività Educative e Istruzione, Rossana Spazzali. In sopralluogo, ad osservare la situazione. Ritenuta piuttosto caotica, soprattutto considerando le condizioni di sicurezza. Le docenti hanno poi proceduto all’accoglienza dei ragazzi, richiamando anche quanti erano all’altro capo del marciapiede, finiti pure tra i binari dismessi di Fincantieri.

L’amministrazione comunale non ha apprezzato lo stato delle cose. Il sindaco Cisint, all’unisono con l’assessore Garritani, si attendevano uno scenario diverso, dopo le comunicazioni inviate all’istituto scolastico circa una modalità consona, peraltro in periodo di emergenza sanitaria da Covid-19.

«Abbiamo più volte sollecitato l’istituto scolastico a provvedere diversamente alla gestione dell’entrata degli studenti, ma non ci siamo», è stato il tono del primo cittadino. «I ragazzi non possono permanere all’esterno in queste condizioni, su marciapiedi e binari. Ritengo necessario che i ragazzi possano entrare nelle pertinenze della scuola già alle 7.40 e che la scuola si organizzi affinchè, con l’arrivo del freddo, gli alunni possano entrare prima nei locali scolastici. Se è un problema di personale, mi avranno fin da subito al loro fianco per ottenere le risorse necessarie».

Ieri il primo cittadino ha richiamato alla collaborazione nell’osservare come «ciascuno deve fare la sua parte».

La macchina organizzativa scolastica deve fare i conti con le “regole pandemiche”, nel mettere in equilibrio normative e responsabilità.

Nel frattempo al fine di concordare le misure utili a governare nel miglior modo possibile l’accesso degli studenti delle scuole secondarie di primo grado Giacich e Randaccio, martedì alle 11.30 è previsto un incontro in municipio.

La dirigente scolastica della media di via Canaletto, Giorgia Miglioranzi, intanto da parte sua ha affermato: «Ho espresso al Comune la disponibilità ad aprire il cortile scolastico alle 7.50, il tempo di sistemare i cartelloni e organizzare le modalità di afflusso in aula delle classi. Vogliamo operare nella massima serenità e nel rispetto di tutti, compresi i genitori degli alunni. Da martedì verrà anticipata l’entrata nel cortile esterno».

La dirigente guarda alla responsabilità dell’istituto scolastico nell’osservare: «Le incombenze sono molteplici, e non è facile affrontare questo momento contrassegnato dalla pandemia. Intendiamo sicuramente adeguarci al meglio, dovendo però contestualmente gestire una situazione sotto organico, mancano collaboratori scolastici e insegnanti. Ci vuole un po’ di pazienza. Attendo l’incontro di martedì per poter discutere assieme all’amministrazione comunale». La dirigente lo ha poi voluto spiegare: «Avevo inviato una circolare nella quale comunicavo la disponibilità a sederci attorno ad un tavolo per confrontarsi e mettere a punto gli aspetti più problematici. Durante le riunioni da remoto avevo illustrato al Comune il programma organizzativo, che ha comunque bisogno di adeguamenti progressivi in base alle condizioni che si evidenziano in fase di applicazione».—

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