Accesso-bis alla Ziac, candidati divisi

I 3 aspiranti sindaco di San Giorgio a confronto. Solo Del Frate vuole il collegamento

SAN GIORGIO DI NOGARO. Chi si aspettava toni accesi durante il dibattito tra i candidati sindaco di San Giorgio di Nogaro, organizzato all’auditorium San Zorz dal Messaggero Veneto, è rimasto deluso: il fair play è stato il padrone della serata.

Anche dal pubblico sono giunte poche provocazioni, qualche applauso e un paio di mugugni: segno di un senso civico recuperato o di mancanza di verve polemica?

Incalzati su alcuni argomenti dal moderatore, il direttore del Messaggero Veneto, Omar Monestier, Enzo Bertoldi, Rachele Di Luca e Pietro Del Frate, hanno avuto qualche sussulto. Per il resto, tutto tranquillo. Uno di questi momenti è stato quello riguardante il secondo accesso alla zona industriale e al porto: Bertoldi, davanti alla domanda se volesse o meno la strada, ha risposto: «A fronte delle risorse a disposizione del Consorzio Ziac, bisogna dare priorità alla ferrovia che deve essere collegata ad ogni fabbrica, rilanciare i traffici via mare e il porto per togliere il traffico pesante dalla strada e successivamente discutere se vogliamo la strada. Ma che sia riferita alla Torviscosa-Porpetto».

Del Frate ha invece ribadito che «se succede un incidente come è accaduto nel 2002, la zona industriale e il porto restano isolati, per cui è vitale il secondo accesso Torviscosa-San Giorgio di Nogaro per garantire la viabilità alla Ziac. Auspichiamo che la prossima legislatura regionale affronti l’integrazione tra Interporto di Cervignano e la Zona industriale dell’Aussa-Corno, in un chiaro progetto territoriale».

La candidata sindaco Di Luca si è detta favorevole a questa nuova infrastruttura, rimarcando che «la priorità è la ferrovia in quanto l’attuale, tra le case, non è efficiente e va spostata per motivi di sicurezza. È chiaro che ogni opera ferisce il territorio, ma non possiamo star fermi quando tutti vanno avanti. Chi governa deve decidere ed essere super partes».

Tutti i candidati sindaco si sono detti pronti al rilancio della centralità di San Giorgio di Nogaro, come richiesto da alcuni interventi del pubblico, anche in funzione della zona industriale e del porto: quest’ultimo va dragato per dare sviluppo anche alla Ziac e, quindi, favorire l’occupazione.

Francesca Artico

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