Accesso ordinato ai test Oggi le prime risposte

Il monitoraggio delle persone extracomunitarie risultate ospiti in città o che abbiano preso una residenza dopo l’1 giugno prosegue oggi dalle 7.30 alle 13 e dalle 14 alle 17. I tamponi saranno effettuati da 5 infermiere dell’Azienda sanitaria, che hanno fornito la propria disponibilità, mentre dell’accoglienza e registrazione delle persone si occuperanno come ieri i mediatori culturali messi a disposizione da Comune e Asugi e personale del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda, presente ieri con la responsabile Ariella Breda e con la responsabile infermieristica Roberta Greci. A regolare l’accesso, comunque effettuato in larga misura in base ad appuntamenti scaglionati, tre addetti della Protezione civile comunale. Nel giardino dell’oratorio San Michele ha inoltre sempre stazionato un’ambulanza del 118 con due operatori di soccorso a bordo. Per una prima quota di tamponi effettuati ieri il risultato sarà già disponibile oggi, innescando la seconda fase prevista: il Dipartimento di prevenzione comunicherà l’eventuale positività e quindi l’esigenza dell’isolamento nel proprio domicilio, mentre i negativi saranno contattati per essere invitati a sottoporsi all’esame sierologico nel Centro prelievi dell’ospedale di San Polo. Il sindaco Cisint ieri ha inoltre aperto a un possibile ampliamento della platea delle persone da sottoporre a tampone. «Se qualcuno vuole venire nella seconda giornata, anche se non chiamato, è ben accetto – ha detto –. Stiamo inoltre cercando di integrare i dati a nostra disposizione con quelli forniti dalle associazioni bengalesi, che ringrazio per la collaborazione». —

LA.BL.

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