Accordo per Marina Nova La spiaggia aprirà in luglio

La pulizia dell’area pertinente all’accesso alla spiaggia dell’Isola dei bagni è in fase avanzata. La proprietà è scesa in campo, all’indomani dell’ordinanza notificata dal sindaco Anna Maria Cisint al referente di nazionalità cinese Lan Yuchen con la quale veniva chiesta l’apertura immediata del passaggio ai fini dell’utilizzo pubblico del litorale. Opere propedeutiche alla realizzazione del varco che consentirà all’ente di intervenire per mettere in sicurezza e sistemare la zona demaniale. I tempi sono stretti. Dal 10 luglio la spiaggia di Marina Nova sarà riconsegnata ai monfalconesi. Fruibile nelle ore diurne nel tratto fino all’altezza dell’immobile ex albergo, laddove saranno apposti i cartelli in ragione della sicurezza legata alle condizioni pericolanti del fabbricato. Insomma è arrivata la svolta. Yuchen ha stretto la mano del sindaco Cisint. Ieri mattina in municipio s’è presentato con il suo staff al completo, affiancato dall’avvocato Stefano Petronio e dagli architetti Federico Fabbro e Roberto Franco. Seduti attorno al tavolo dell’ufficio del sindaco si sono incontrati con lo staff tecnico-amministrativo del Comune. Un incontro che ha sancito una specifica intesa e ha gettato le basi di un percorso condiviso all’insegna del rilancio turistico di Marina Nova.
Il primo passaggio è stata quindi la sottoscrizione dell’accordo con l’amministrazione per l’apertura del varco d’accesso al litorale e che contempla i rispettivi interventi di ripristino utili alla fruizione prospettata dal sindaco Cisint dal 10 luglio. Yuchen ha “messo sul piatto” un ulteriore obiettivo: per l’estate 2019 l’Isola dei bagni assumerà le caratteristiche di una località balneare di pregio, com’è stata definita durante l’incontro. In parallelo il Comune procederà con ulteriori opere di competenza inerenti l’ambito demaniale.
L’impegno espresso dalla proprietà è quello di allestire l’intero litorale raggiungendo la diga che sarà attrezzata alla fruibilità dei pescatori. Si parla della realizzazione di una passeggiata pedonale pubblica lungo la difesa a mare, contestualmente potenziata, sulla scorta di una convenzione ormai scaduta che ne prevedeva l’obbligatorietà. Nel “pacchetto” delle opere rientra la riqualificazione di cinque fabbricati in stato di abbandono. Con ciò tenendo conto delle strade di accesso e collegamento. Yuchen ha osservato: «Per questa stagione estiva siamo a buon punto nella pulizia e nella sistemazione di nostra pertinenza necessaria alla riapertura della spiaggia. Ma andremo avanti anche a recuperare l’intera area prospiciente il litorale attraverso l’intervento relativo alla difesa a mare e la realizzazione del percorso pedonale, nonché il recupero dei cinque fabbricati».
Tra questi l’alloggio del custode, l’immobile destinato a bar ristorante, fino a prevedere un altro piccolo bar sul lato finale della spiaggia. L’architetto Fabbro ha spiegato: «Verificheremo lo stato dei fabbricati necessario per valutare le prime attività di sgombero dei materiali e di pulizia. L’intenzione rimane quella di riqualificare l’esistente senza quindi opere aggiuntive, avvalendoci di procedure accelerate, sempre nel rispetto delle normative vigenti».
Con il Comune a fare la sua parte, attinente al Piano di utilizzazione del demanio marittimo con finalità turitico-ricreative (Pud). Primo step dunque l’apertura della spiaggia. «Siamo nella fase in cui provvederemo ad eseguire la sistemazione del litorale fino all’immobile dell’ex albergo – ha osservato Cisint –, il varco consentirà quindi l’entrata del mezzi comunali. Tempo fino al 10 luglio e la spiaggia verrà aperta al pubblico nelle ore diurne disponendo la chiusura notturna. Consentiremo inoltre la fruizione della diga ai pescatori per effettuare le loro gare». Sarà messa mano alla rotonda sul mare, mentre la doccia sarà eliminata. Le zone di pericolo verranno poste in sicurezza o interdette con i relativi cartelli di divieto. Quanto al secondo step, il sindaco ha spiegato: «Tra ottobre e novembre procederemo con la richiesta alla Regione in ordine al ripascimento del litorale con il ripristino anche della spiaggetta sul lato opposto».
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