Acqua alta del 2019: censite a Muggia le istanze di rimborso

la procedura
MUGGIA
Si è concluso l’iter di raccolta, da parte del Comune di Muggia, delle segnalazioni, da indicare su un apposito modulo differenziato tra soggetti privato e attività produttive, dei danni subiti in occasione della calamità del novembre 2019 che ha colpito duramente la cittadina rivierasca, invasa dall’acqua alta. Si tratta di una domanda di segnalazione che è, chiaramente, solo propedeutica al riconoscimento vero e proprio dei danni e dei contributi. La tempistica non è immediata.
Per fare un parallelo basta vedere a che punto è l’iter relativo alla calamità accorsa ad alcune altre aree del Fvg nell’ormai lontano 10 agosto 2017. È di questi giorni infatti la comparsa all’Albo pretorio della modulistica per la presentazione delle domande per la concessione di contributo a soggetti danneggiati dalla calamità accorsa appunto al territorio regionale oltre tre anni fa. Evento che, andando a ritroso nel tempo e negli annali meteorologici locali, a quanto è dato ricordare non aveva peraltro toccato Muggia e il suo territorio. Da questa considerazione appare chiaro che, quindi, l’iter avviato lo scorso luglio e conclusosi di recente, relativo alle sole segnalazioni ufficiali alla Regione dei danni subiti lo scorso novembre, non garantisce l’automatico ristoro dei danni ma lo quantifica solamente.
Successivamente, raccolti i dati e le segnalazioni, si procederà appunto all’erogazione dei contributi. Ma quando questo accadrà, per ora, non è dato saperlo. In realtà una panoramica dei danni, subiti da molti muggesani a novembre dello scorso anno, era già nota a livello istituzionale in quanto il sindaco Laura Marzi, subito dopo l’alluvione, aveva invitato i cittadini «a segnalare gli eventuali danni subiti attraverso la modulistica messa a disposizione dal Comune, specie alla luce del fatto che Muggia è stata inserita nell’elenco delle città per cui la Regione ha chiesto lo stato di calamità».
Gli allagamenti del novembre 2019, è bene rammentarlo, avevano riguardato numerose attività e abitazioni private: nell’occasione risultavano già registrati 28 soggetti economici e 15 privati, che avevano provveduto tempestivamente a segnalare i danni occorsi alle proprie attività e case. Il danno totale stimato ammontava a 300 mila euro. L’evento aveva richiamato a Muggia, o aveva almeno innescato l’interessamento, di diversi big della politica regionale, dalla deputata del Pd Debora Serracchiani al consigliere regionale di Fdi Claudio Giacomelli.—
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