Ad agosto il nuovo gestore del sistema delle soste a pagamento

La convenzione passa a 5 anni Maggiore attenzione per i parcometri a energia solare e per le tecnologie informatiche di pagamento da remoto

Tempo di cambiamenti per la gestione del sistema delle soste a pagamento in città. Oggi, ad occuparsene è la Sct di Alassio e la convenzione scade ad agosto, il mese estivo per eccellenza. Ma non ci sarà tempo per le vacanze perché il Comune ha l’impellenza di individuare la società che si occuperà della gestione. A fare il punto della situazione il vicesindaco e assessore comunale alla Polizia locale Stefano Ceretta e il comandante dei vigili urbani Marco Muzzatti.

Confermano che «ci sarà una gara». Peraltro, ci sarà una novità perché il contratto in scadenza aveva una durata triennale mentre la nuova convenzione andrà avanti per cinque anni. «Sino ad oggi - sotttolinea Ceretta - il servizio ha funzionato molto bene. Il Comune non ha nulla da ridire sulla gestione della Sct».

Ma, adesso, si volta pagina. «La formula attuale di servizio - fa eco il comandante Muzzatti - è accompagnata da un’attenta e costante opera di monitoraggio, al fine di poter disporre di dati aggiornati sui risultati di gestione». E gli esiti, come evidenziamo più diffusamente, nel servizio di apertura hanno dato riscontri positivi: oltre all’indice relativo ai ricavi medi che si sono avuti in quest’ultimo triennio, il Comune ha preso atto con soddisfazione degli adeguamenti introdotti nel numero di stalli, nella rimodulazione delle aree a pagamento, nell’introduzione di una tariffa ridotta (anzi dimezzata) in piazza Cesare Battisti e in via Boccaccio che hanno ricevuto positive risposte da parte dell’utenza.

La nuova concessione, si legge nel Piano esecutivo di gestione 2019, sarà «l’occasione per ammodernare e accrescere l’efficienza del sistema. Pertanto, nella gestione e nella tipologia degli strumenti di riscossione della tariffa andranno previste, in particolare, delle specifiche clausole volte ad incrementare le tecnologie di tipo informatico e di pagamento da remoto. Nell’ambito del nuovo contratto di servizio si dovrà inoltre imporre al concessionario la sostituzione di un congruo numero di parcometri, ove tecnicamente possibile alimentati tramite energia solare».

Il Comune non nasconde che la realizzazione di tale progetto si presenta complessa «essendo necessario - si legge ancora nelle documentazioni di programmazione - da un lato preparare il bando di gara con il relativo capitolato tecnico, dall’altro gestire l’intera procedura ad evidenza pubblica tramite l’apposita piattorma informatica secondo le nuove disposizioni».

Fra.Fa.

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