Addizionale Irpef meno pesante nel 2017

Con lo 0,65% si attende un incasso di 169mila euro. Esenzione per i redditi sotto i 12mila

SAN PIER D’ISONZO. A San Pier d’Isonzo l’addizionale Irpef nel 2017 sarà meno pesante, anche se la riduzione decisa dall’amministrazione comunale, e approvata a maggioranza dal Consiglio comunale nella seduta di martedì, rimane contenuta allo 0,05%. L’aliquota applicata quest’anno all’addizionale, dalla quale l’ente locale si attende di incassare 169mila euro, scende quindi allo 0,65%. Confermata l’esenzione per i redditi inferiori ai 12mila euro, come spiegato dal vicesindaco e assessore alle Finanze Stefano Bevilacqua. La riduzione dell’addizionale è stata resa possibile da un risparmio di circa 11mila euro sui costi di gestione delle buste paga e dell’energia elettrica, dopo l’introduzione di luci a Led in parte della rete di illuminazione pubblica. Una scelta apprezzata dal candidato sindaco del centrosinistra Franco Cristin, che però avrebbe voluto anche un’addizionale “progressiva”, cioè commisurata ai redditi. Cristin s’è quindi astenuto come il consigliere del Pd Michele Fappani. Imu e Tasi rimangono invece invariate rispetto al 2016, mentre dalla Tari l’incasso previsto è di 226mila euro a totale copertura del costo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti.

All’esame dell’aula è andato il bilancio 2017-2018 dell’ente che per l’anno in corso prevede 1,757 milioni di spese correnti, di cui 500mila legate al personale, contro il milione 845mila del 2016. I proventi dei servizi a domanda individuale garantiranno nel 2017 una copertura del 66,71% delle spese degli stessi con una punta massima di quasi il 78% per la mensa scolastica. L’indebitamento ammonta al 3% delle spese correnti, ma potrebbe subire una leggera variazione il prossimo anno, quando sarà contratto un mutuo di 73mila euro per andare all’ultimazione del completamento del municipio. Il documento contabile prevede per il 2017 spese per investimenti per 619mila euro. Il bilancio è stato bocciato dagli esponenti della minoranza di centrosinistra. «È un bilancio in cui non si vede nulla di nuovo - ha detto Ferruccio Mohorac di Sinistra per San Piero - e in cui anzi viene ridotto l’impegno per la Protezione civile». Il bilancio, rileva Fappani, dovrebbe essere in sintonia con il programma elettorale, attinente alle linee programmatiche di mandato. «Credo che il bilancio non centri l’obiettivo - aggiunge Fappani -. Abbiamo assistito a una presentazione del bilancio durata più o meno 2 minuti e senza che vi fosse una relazione politico-amministrativa. La discussione seguita è stata povera di contenuti. Nessuna risposta sui progetti o finalità di alcune voci di bilancio».(la.bl.)

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