Lo picchiano a sangue e gli puntano una pistola in bocca: l’aggressione in un appartamento a Trieste
L’episodio di violenza è avvenuto in un appartamento di piazza Garibaldi, la vittima è un sudamericano finito in ospedale. L’arma era finta. Si indaga sulla pista della droga

Lo hanno picchiato a sangue nella sua abitazione in zona piazza Garibaldi a Trieste, prendendolo a pugni in faccia. E poi gli hanno puntato una pistola in bocca. È successo questa notte. L'arma, come accertato successivamente dalla polizia, era comunque finta.
La vittima è un trentenne sudamericano. Ora è ricoverato all'ospedale di Cattinara, non è in gravi condizioni.
Gli aggressori sono alcuni connazionali, che sono poi fuggiti prima dell'arrivo delle volanti. Secondo testimonianze è coinvolta anche una persona di origine africana, portata poi in pronto soccorso.
Sul caso indaga ora la Squadra mobile.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire i contatti della vittima, di professione operatore sanitario per i disabili gravi.
L'uomo potrebbe essere coinvolto anche in altri giri legati alla criminalità. Non si esclude che di mezzo ci sia il traffico di stupefacenti gestito da gruppi di sudamericani.
L'episodio, che stavolta non si è consumato in strada, ma bensì all'interno di un appartamento, a notte fonda,
alza il livello di allarme sulla criminalità della zona di piazza Garibaldi.
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