Al Comune di Fogliano l’ex sovrappasso Rfi Via libera al market

Trasferite dalla Regione all’amministrazione comunale le aree dell’ex sovrappasso ferroviario che per anni ha tagliato in due il paese. Si potranno realizzare così le rotatorie lungo la regionale 305 ed il tanto discusso supermercato a Fogliano. In questi giorni, infatti, sono state intavolate a favore del Comune di Fogliano Redipuglia le particelle di terreno su cui insisteva l’incompiuta ferrovia. S’è concluso un lungo e complesso procedimento amministrativo, con due passaggi in giunta regionale, che ha portato al trasferimento dell’intera tratta Redipuglia-Cormons da Rfi alla Regione e successivamente il frazionamento e loro passaggio all’ente comunale. La fascia di terreno occupata dal sovrappasso demolito intercludeva, in pratica, qualsiasi possibilità di intervento e viabilità sia sull’ex zona feste che sulla zona a destra della “305” dove sorgerà il supermercato.
In sostanza Rfi, proprietario delle aree, s’era impegnata con una convenzione a trasferirlo ad un ente non più esistente, la Provincia, e non poteva rilasciare alcun tipo di consenso ad eseguire opere o a utilizzarlo né alla Regione, né al Comune finché uno di questi enti non ne diveniva proprietario. Risolto, in circa un anno, il problema di tipo giuridico, ora è possibile procedere con la realizzazione del supermercato e delle due rotonde, una a cura di FvgStrade e una del privato, per eliminare il complesso semaforico, il noto “tappo di Fogliano”. L’atto di trasferimento prevede che il Comune riceva dalla Regione le aree intorno all’incrocio tra la “305” e le vie Marconi e Cosolo impegnandosi a trasferirle a sua volta a FvgStrade per realizzare la rotonda. L’opera è stata inserita nell’elenco annuale e triennale degli interventi di Fvg Strade, finanziata per circa 480mila euro. «La scorsa estate – ricorda il consigliere regionale Antonio Calligaris – l’assessore regionale alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti aveva fatto un sopralluogo sul posto riconoscendo la priorità dell’intervento poiché il “tappo di Fogliano” interessa il traffico viario e pendolare della zona circostante, se non provinciale». —
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