Al Comune di Turriaco poco più di 4 mila euro a favore della comunità

TURRIACO

In questi giorni ai Comuni sono state trasferite le quote del 5 per mille dell’Irpef, con riferimento all’anno di imposta 2017.

Al Comune di Turriaco sono arrivati poco più di quattromila euro, che verranno investiti per spese sociali a favore della comunità e in particolare delle fasce più deboli della popolazione.

Sembra una cifra risicata, ma, in realtà, la performance di Turriaco è la migliore del Basso Isontino in rapporto alla popolazione residente.

Stando infatti ai calcoli che ha effettuato il sindaco Enrico Bullian, la cifra pro capite è di 1,470 euro, il doppio rispetto a Sagrado, secondo in classifica, e a Staranzano (terzo con 0,749).

A chiudere la classifica sono i Comuni di Ronchi dei Legionari e di Monfalcone, tenendo comunque presente che la devoluzione del cinque per mille spesso viene effettuata alle associazioni, di qualsiasi settore, di cui si condivide o si appoggia l’attività.

In ogni caso, secondo il sindaco di Turriaco, le donazioni dei cittadini al proprio Comune (il donatore non può scegliere un qualunque ente locale, ma può optare solamente per quello di residenza) rappresentano «un indicatore del senso di comunità e di appartenenza alla propria municipalità, perfino forse di gradimento sull’operato complessivo».

Il sindaco Bullian quindi ha aggiunto: «Qualcuno dirà che, nel mare complessivo, si tratta di spiccioli. Forse, ma queste cifre restano indicative. Credo che come amministrazione comunale dobbiamo ringraziare i cittadini di Turriaco per la generosità e la vicinanza che hanno dimostrato», ha voluto sottolineare.

L’impegno rimane pertanto quello di spendere i quattromila euro con accortezza, «com’è avvenuto finora in tutte le scelte, dalle più piccole attività agli investimenti maggiori», ha concluso il sindaco di Turriaco.—

LA. BL.

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