Al Gruppo Ambiente cani con l’aria condizionata

Luca Perrino RONCHI
Era la fine degli anni Ottanta quando, nella zona artigianale di Ronchi dei Legionari, veniva inaugurata la sede del Gruppo Ambiente, associazione zoofila nata una decina di anni prima. Nell'area messa a disposizione dall'allora amministrazione comunale, sindaco era Enzo Novelli, ospitò un prefabbricato recuperato nelle zone terremotate del Friuli ed una serie di strutture per ospitare cani e gatti abbandonati. Ad occuparsi dello smantellamento della struttura in legno che era stata sistemata in Carnia furono, allora, alcuni giovani volontari e gli operai comunali, con una trasferta durata alcuni giorni.
Un lavoro non certo facile, sia per lo smontaggio, sia per il successivo allestimento, non fosse altro perchè, in quegli anni, la sede di via Bugatto non era ancora servita dalle condotte idriche e fu portata un'autobotte del Comune. Settimane intense quelle che precedettero la festosa inaugurazione. Ora, a distanza di tanto tempo, quelle strutture, seppur sempre oggetto di manutenzione, hanno fatto il loro tempo e per il Gruppo Ambiente, presieduto da Claudia Coda, era diventato urgente realizzare una sede nuova, più moderna e confacente alle necessità attuali ed alle normative vigenti.
Nei giorni scorsi, infatti, sono iniziati i lavori per la realizzazione della nuova sede e delle aree nelle quali verranno ospitati gli animali. Un intervento, il cui valore si aggira tra i 165 mila ed i 180 mila euro e che sarà realizzato grazie alle donazioni di tanti privati ma, soprattutto, grazie al contributo della Regione. Il vasto cantiere sarà attivo per circa tre mesi, salvo imprevisti meteorologici o burocratici. I lavori proseguono anche in qusti giorni, seppur condizionati dal meteo e la presidente sarà lieta di invitare tutti all'inaugurazione che si terrà più o meno a fine gennaio. «Oltre a un fabbricato con isolamento termico – sottolinea la presidente, Claudia Coda - avremo la possibilità di installare alcuni pannelli fotovoltaici, condizionatori inverter e questo per dare calore in inverno e fresco in estate ai nostri ospiti. Accanto a ciò verrà creata una parte recintata dove i gatti potranno crogiolarsi al sole».
Nel rifugio del Gruppo Ambiente onlus sono stati accolti, in tanti anni, centinaia di cani e di gatti abbandonati o ceduti da privati, provenienti dai Comuni di tutta la provincia isontina. L'associazione è privata e si regge sull'autofinanziamento dei soci, sulle donazioni dei privati e sui contributi di alcune istituzioni. «Da anni – continua Claudia Coda - abbiamo preso coscienza che è necessario realizzare una nuova struttura per garantire una buona ospitalità e una giusta tutela al lavoro di noi volontari. Un ringraziamento particolare e molto sentito va a tutte le persone che hanno creduto in noi e che hanno fatto le loro donazioni, ai volontari che proseguono il loro lavoro e a chi si è dato da fare per reperire i fondi necessari per il raggiungimento di questo sogno che sta per diventare realtà». Per chi volesse contribuire economicamente l'iban è: IT47O0306964634100000001672 Ricordiamo che il quinto elemento alfanumerico è una O di Otranto. —
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