Al via i lavori di ristrutturazione della Sauro
Prenderanno il via a brevissimo i lavori di sistemazione della scuola primaria Sauro inagibile dall'estate del 2011 a causa di un crollo. Gli interventi permetteranno però all'edificio, come già annunciato dall'assessore all'Istruzione, Walter Pin, di accogliere da settembre solo un massimo di cento persone, tra alunni, docenti, personale Ata. In via dei Cipressi ritorneranno quindi solo tre classi, quelle di prima, seconda e terza, mentre gli alunni più grandi, di quarta e quinta, rimarranno sistemati nella vicina sede della scuola media Giacich, dove la Sauro ha trovato ospitalità nel corso dei due ultimi anni scolastici.
«Con gli interventi di manutenzione disposti e assegnati in questi giorni dagli uffici - spiega l'assessore Pin - riusciamo a far entrare nella scuola di via dei Cipressi al massimo tre classi, quelle dei bambini più piccoli, che potranno contare come in passato su un giardino molto ampio».
I lavori affidati all'impresa Rte di Gorizia riguarderanno la fornitura e posa in opera di controsoffitti, il rifacimento parziale dell'impianto elettrico, la sistemazione di alcuni serramenti danneggiati, ripristini edili per una spesa complessiva di 27mila euro. Delle tinteggiature di aule, atrii e servizi igienici si occuperà invece direttamente il personale comunale. Da qui l'acquisto di stucco, pitture e attrezzature per la tinteggiatura per una spesa di 1.500 euro.
Per una ristrutturazione radicale si dovrà attendere non solo un eventuale contributo regionale, ma anche maggiore chiarezza sull'applicazione delle regole del Patto di stabilità a competenza mista. La chiusura della Sauro è stata comunque scongiurata. Grazie anche ai genitori, che hanno continuato a credere nell'esistenza della scuola di Panzano. A dispetto di due anni scolastici difficili e "precari", sotto il profilo logistico, la scuola elementare Sauro ha infatti attirato nuovi iscritti, confermando di essere una presenza viva e vitale per il rione.
La Sauro, che fa parte del circolo comprensivo Giacich, è stata scelta a febbraio da 28 bambini e dalle loro famiglie, permettendo di non mettere in discussione la sopravvivenza della scuola come entità autonoma. Un rischio che si era presentato anche lo scorso anno, dopo il crollo di un solaio, la chiusura della scuola di via dei Cipressi, lo spostamento nell'edificio della media Giacich.
Le famiglie hanno così dimostrato di avere piena fiducia nell'assicurazione del Comune che almeno una parte della scuola sarebbe stata riaperta con l'inizio del nuovo anno scolastico.
Laura Blasich
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