Sequestrati 14 alimenti in un negozio con annessa pescheria a Monfalcone: contestate violazioni per 7.800 euro
L’intervento della Polizia locale è arrivato in seguito alla segnalazione della presenza di odori sgradevoli provenienti dal negozio, gestito da una cittadina extracomunitaria

La Polizia locale di Monfalcone ha sequestrato 14 alimenti in un negozio con annessa pescheria gestito da una cittadina extracomunitaria: le sono state contestate violazioni per 7.800 euro.
In questi giorni la Polizia locale, insieme al personale dell'Azienda sanitaria specializzato nel controllo degli alimenti, ha infatti effettuato una verifica commerciale all'interno di un negozio alimentare di vicinato. Il controllo è scattato dopo alcune chiamate pervenute al Comando, con le quali veniva segnalata la presenza di odori sgradevoli provenienti dal negozio.
Nel corso del controllo sono state riscontrate diverse violazioni. Numerosi prodotti erano esposti alla vendita senza riportare le informazioni obbligatorie in lingua italiana e sono stati pertanto ritirati fino alla loro regolarizzazione. Alcuni prodotti risultavano privi dell'indicazione degli allergeni, impedendo ai consumatori di riconoscere la presenza di sostanze potenzialmente pericolose per la propria salute.
Gli operatori hanno inoltre accertato l'esposizione di prodotti ortofrutticoli senza l'indicazione della provenienza e di numerosi articoli privi del prezzo di vendita al pubblico. È stato inoltre accertato il mancato rispetto delle procedure di autocontrollo e una scorretta gestione della rintracciabilità dei prodotti.
Al termine delle verifiche sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 14 alimenti privi dell'etichettatura in lingua italiana o dell'indicazione degli allergeni. Sono stati inoltre redatti verbali di accertamento per un importo complessivo di 7.800 euro.
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