Alla “Feltre” manca il servizio-accoglienza Le famiglie fanno da sé

In accordo con la scuola nasce il Comitato dei genitori «Ci mettiamo in gioco proponendo progetti ad hoc»
Matteo Femia

Matteo Femia / Cormons

Per tentare di fermare la diaspora verso altre realtà, a Cormons si è costituito il Comitato Genitori Scuola primaria Feltre. È una novità assoluta nel panorama dei gruppi associativi cittadini ed è la conseguenza di quella che può apparire come un’emorragia di iscrizioni all’elementare.

«Abbiamo deciso di unirci perché negli ultimi anni abbiamo notato una costante migrazione di iscrizioni di bambini che dalle scuole dell’infanzia cormonesi venivano poi iscritti alle primarie dei paesi vicini – sottolinea il presidente del neo-costituito Comitato Lorenzo Carota –. Abbiamo voluto approfondire i motivi e abbiamo capito che in quelle realtà c’erano dei Comitati di genitori che favorivano la realizzazione di iniziative attrattive e che andavano incontro alle esigenze delle famiglie stesse. Abbiamo così deciso di metterci in gioco anche noi, studiando progetti ad hoc per rendere più attrattiva la scuola Feltre». E così sono nate le idee, che riguarderanno un centinaio di bambini in tutto.

«Assieme alla vicesindaco Antonietta Fazi, alla preside Maria Rosa Rossignoli – prosegue Carota – e alla disponibilità dei Nonni Vigili abbiamo strutturato una pre-accoglienza che da settembre partirà alle 7.30, permettendo così alle famiglie che ne hanno necessità per motivi lavorativi di portare prima a scuola i figli».

Nei prossimi mesi il Comitato lavorerà anche su altro fronte. «Dobbiamo ben definire la questione della mensa. Stiamo lavorando per far sì che i bambini possano usufruire di questo servizio in ottica doposcuola», evidenzia Carota. Ma c’è anche altro. «Metteremo in campo un’ulteriore opzione come Comitato: un corso d’inglese di un’ora a settimana dedicato alle prime e alle seconde e di un’ora e mezza a settimana per le classi terze, quarte e quinte, il tutto in collaborazione con il British Institute. Il modello sarà quello del doposcuola già attivo in altre realtà: pranzo al sacco, alle 13.30 inizia il corso e una volta terminato il bambino avrà il pomeriggio libero per altre attività».

Soddisfazione viene espressa dalla vicesindaco Fazi: «I contatti con il Comitato vanno avanti già da più di un anno e ho ricevuto in Comune più volte i membri: al gruppo abbiamo riservato anche uno spazio per le riunioni presso la nuova Casa delle Associazioni. In futuro implementeremo la convenzione, finalizzata all’appoggio economico dell’iniziativa».

Per qualsiasi informazione relativa al neonato Comitato Genitori, si può scrivere all’indirizzo cgfeltrecormons@libero.it. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo