Alla Risiera il ricordo solenne del 25 aprile

Stamani, nel 68.mo anniversario della Liberazione, avrà luogo alla Risiera di San Sabba, dalle 11, la tradizionale solenne cerimonia celebrativa in cui saranno deposte corone d'alloro e saranno celebrati i riti religiosi cattolico, ebraico, evangelico, serbo-ortodosso e greco-ortodosso. La scaletta della cerimonia prevede, alla presenza di un picchetto del Reggimento “Piemonte Cavalleria 2°”, l’avvio con l’ingresso dei gonfaloni. Accanto alle autorità civili, militari e religiose, saranno presenti i rappresentanti e i labari di vari gruppi ed enti, delle associazioni dei deportati e perseguitati politici antifascisti, dei partigiani, dei Volontari della libertà, dei caduti, delle associazioni combattentistiche e d’arma, dei sindacati e del Comitato internazionale del lager nazista della Risiera di San Sabba. Sarà inoltre presente, per la prima volta, la bandiera della Brigata ebraica che, inquadrata nella 8° Armata britannica, contribuì alla liberazione dell’Italia. Via poi con la deposizione di una corona da parte del sindaco Roberto Cosolini, della presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat, del prefetto Francesca Adelaide Garufi e di un rappresentante della Regione. Sarà data lettura di un brano in lingua slovena (con traduzione in italiano) della testimonianza di Iolanda Marchesic, ex deportata ad Auschwitz e a Hirtenberg Mauthausen. Avrà luogo quindi il discorso ufficiale di Cosolini, che verrà tradotto in lingua slovena. Terrà poi un intervento, anche a nome degli altri comuni , il sindaco di Sgonico Mirko Sardoc. Seguiranno i riti religiosi, officiati per la comunità cattolica dal vescovo Giampaolo Crepaldi, per quella ebraica dal rabbino Itzhak David Margalit, per la comunità greco-orientale dall’archimandrita Grigorios Miliaris, per quella serbo-ortodossa da padre Raško Radovic, per le comunità evangeliche dal pastore della comunità elvetica, valdese e metodista Ruggero Marchetti anche in rappresentanza delle comunità anglicana, cristiana avventista del Settimo giorno ed evangelica luterana. Chiuderà il Coro partigiano triestino-Tpz. In questa giornata il Comune aderisce anche all’iniziativa nazionale “Partigiane in città”. Membri del gruppo di Toponomastica femminile provvederanno ad apporre delle note biografiche in via Rita Rosani , in via Laura (e Silvano) Petracco e in via Mafalda di Savoia. Tra le varie altre celebrazioni si segnala a San Dorligo alle 17, al Monumento ai caduti, la commemorazione della locale sezione Anpi e del l'Associazione culturale slovena Valentin Vodnik, mentre Coop Nordest fa sapere che i suoi punti vendita rimarranno chiusi oggi, così come nelle altre principali festività nazionali, nonostante le liberalizzazioni, per «rispettare momenti di forte valore per la nostra comunità».
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