Allarme in via Donadoni per un uomo ferito al braccio

Litiga con la fidanzata e dall’ira infrange a pugni uno specchio. Poi esce furibondo da casa e con le mani e le braccia insanguinate si mette a passeggiare per città. Una scena bizzarra che ha fatto pensare al peggio giovedì notte quando, intorno alle 23 in via Donadoni, l’uomo con l’arto avvolto in un asciugamano inzuppato di sangue, si è fermato dolorante e sotto choc nei pressi del numero civico 45 chiedendo aiuto a un passante.
Gettato a terra lo straccio che in qualche modo bloccava l’emorragia, ha iniziato a perdere sangue lungo la strada. Agitando il telefono cellulare, ha chiesto con insistenza al malcapitato passante di chiamargli la fidanzata. Al suo rifiuto ha gettato a terra il cellulare stesso ed è scappato dirigendosi verso via Piccardi. Il passante, un cittadino straniero impaurito dalla scena appena vissuta, ha pensato a qualcosa di grave, a un accoltellamento, a una rissa finita male e ha chiamato il 112. Sul posto i carabinieri, il personale del 118 con un’ambulanza e i mezzi del motosoccorso.
In prima battuta i carabinieri e gli operatori sanitari hanno cercato di rintracciare il ferito, ma nei paraggi dell’uomo non c’erano tracce. E per un po’ si è temuto che quelle ferite fossero l’epilogo di un’aggressione o di un violento diverbio. Tra l’altro risale a pochi giorni fa l’episodio nella vicina piazza Perugino che ha visto due minori procurare con dei cocci di vetro delle profonde lesioni alla schiena di un trentenne. Tornando a giovedì sera, accanto allo straccio insanguinato, i carabinieri in via Donadoni hanno rinvenuto però il telefono cellulare, gettato a terra, che ha consentito di identificare la persona ferita e di sapere che aveva residenza nella parte alta di via Revoltella. Arrivati sul posto i militari dell’Arma hanno avuto modo di ricostruire la vicenda scoprendo del litigio e del gesto di ira, autolesionista dell’uomo. Si sono assicurati del fatto che la compagna stesse bene e che non avesse subito alcun tipo di violenza. L’uomo è stato infine accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Cattinara.
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